Bernard Arnault col presidente francese Macron (Foto LaPresse)

Il lusso non conosce crisi. Arnault (Lvmh): performance straordinaria

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Lvmh ha realizzato una performance straordinaria nel 2021 sullo sfondo di una graduale ripresa dalla crisi sanitaria. I risultati record del Gruppo non avrebbero potuto essere raggiunti senza l’efficienza e l’eccezionale capacità dei nostri team di adattarsi e in particolare di rimanere in contatto con i nostri clienti, continuando a ispirare sogni, nonostante la crisi”. Lo afferma Bernard Arnault, presidente e ceo di Lvmh, commentando i risultati record del gruppo, che ha archiviato il 2021 con un fatturato pari a 64 miliardi di euro (+44% rispetto al 2020) e un utile netto di 12 miliardi di euro, +156% rispetto al 2020.

“Il 2021 – rimarca Arnault ripreso da Adnkronos – è stato anche un anno in cui Lvmh è stata profondamente toccata dalla tragica scomparsa di Virgil Abloh, al cui genio creativo vorrei plaudire. Il suo immenso talento visionario e la sua grande saggezza rimarranno per sempre impressi nella storia del nostro Gruppo”. Il Gruppo e le sue maison “hanno realizzato nel 2021 numerose azioni per promuovere la biodiversità, proteggere la natura e preservare le competenze e l’artigianato, e continueranno a farlo negli anni a venire. Nonostante le incertezze che permangono all’inizio di quest’anno, che continua a essere sconvolto da problemi di sanità, ci avviciniamo al 2022 con fiducia e siamo convinti che Lvhm sia in una posizione eccellente per rafforzare ulteriormente la propria leadership nel mercato globale del lusso”.