‘La svolta’, dopo social e web arriva la carta. E prende il tram

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Arriva La svolta. E si presenta a bordo di un tram.
Parte oggi la campagna per il lancio del nuovo giornale diretto da Cristina Sivieri Tagliabue. Un giornale cross mediale nato in tre tempi, come raccontiamo nell’ultimo numero di Prima comunicazione.
Il 1° dicembre la testata è arrivata sui social. Il 1° gennaio si è presentata sul web accompagnata da un manifesto programmatico. Adesso, è (anche) un settimanale di carta.

Cristina Sivieri Tagliabue

Sui binari si ‘Svolta’

La campagna promozionale – ideata dall’art director Ines Ivkovic, dalla direttrice e dalla redazione – si concentra a Milano, sui tram numero 10, che sono stati personalizzati per l’occasione. Al loro interno, i viaggiatori scopriranno storie di ‘svolta’ raccontate dai cittadini, fotografati da Emanuele Berardi.

Futuro, diritti, ambiente

Colori vivaci e pop: il futuro e i giovani sono uno dei tre temi portanti del nuovo giornale.
Il secondo sono i diritti, di cui Cristina Sivieri Tagliabue si occupa da lungo tempo, fondando associazioni e scrivendo libri.
Infine, l’ambiente. Rispetto a questo, l’editore si impegna da subito a essere carbon neutral, compensando le emissioni legate alla produzione dei numeri digitali e cartacei grazie con il finanziamento di progetti di piantumazione.

I nomi che fanno la ‘Svolta’

La Svolta è una società benefit partecipata per la maggioranza da Sostenya Group, che si occupa di
sostenibilità ed economia circolare. La maggioranza de La Svolta è di proprietà dell’imprenditore di clean technology Pietro Colucci. Una piccola percentuale è detenuta da Roberto Coizet, presidente di Rete Ambiente, e da
Cristina Sivieri Tagliabue, che del progetto è anche l’ideatrice.
Fra i collaboratori, come opinionisti, Simone Spetia di Radio24, la scrittrice Giulia Blasi,il giornalista ambientale Emanuele Bompan.