Monica Vitti, il lungo addio

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Aveva compiuto i 90 lo scorso 3 novembre. Ma gli ultimi 20 Monica Vitti – scomparsa oggi – li aveva passati lontana dai riflettori, chiusa in una malattia che toglie la memoria di ciò che si è e ciò che si è fatto.
E di cose lei ne aveva fatte di davvero importanti, a partire dal sodalizio con Michelangelo Antonioni, le collaborazioni con Alberto Sordi, ‘Ragazza con la pistola’ diretta da Mario Monicelli e protagonista del ‘Dramma della gelosia (tutti i particolari in cronaca)’ per Ettore Scola. Fra i tanti premi ricevuti, nel 1995 il Leone d’oro alla carriera della Mostra di Venezia.
Anche la pubblicità l’aveva voluta, con uno spot Lavazza del 1993.

L’ultimo omaggio in novembre. In occasione dei 90 anni, la Festa del cinema di Roma ha presentato ‘Vitti d’arte, Vitti d’amore’. Nel film, realizzato da Fabrizio Corallo per Rai Documentari e trasmesso poi su Rai3, la storia del percorso artistico di Monica Vitti, nata Maria Luisa Ceciarelli, e le testimonianze di artisti, scrittori, amici.
I quali adesso la ricordano tutti commossi, da Sophia Loren a Carlo Verdone, Dario Franceschini a Matteo Salvini, da Francesco Rutelli a Carlo Fontana.
E la ricorderanno anche i palinsesti televisivi. A cominciare, annuncia Amadeus, da Sanremo.