Meta, i conti deludono gli analisti: utili in calo e previsioni a ribasso

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Meta, la società che controlla Facebook e Instagram, ha chiuso il quarto trimestre del 2021 – il primo da quando ha cambiato nome – con conti che deludono gli annalisti. I ricavi sono stati 33,67 miliardi di dollari (contro i 28,07 miliardi di un anno prima), di poco sopra ai 33,17 miliardi stimati da alcuni, mentre l’utile netto di 10,29 miliardi di dollari (-8%).
Per la prima volta la società ha postato i risultati della sua unità Reality Labs, focalizzata sulla nuova frontiera della realtà aumentata: anche in questo caso i risultati sono stati deludenti, con una perdita di 3,3 miliardi di dollari.

Concorrenza e le restrizioni di Apple

La società ha spiegato la frenata con la minore capacità di trattenere l’attenzione degli utenti a causa della concorrenza, indicando ad esempio che passano più tempo sui ‘reels’, un formato di video corto su Instagram ispirato a quelli di TikTok, che genera tassi di remunerazione meno elevati” rispetto ai formati classici di Instagram.
Il gruppo ha puntato il dito sulle regole imposte da Apple l’anno scorso in materia di pubblicità, con l’obbligo di chiedere il permesso per raccogliere i dati degli utenti. Già l’anno scorso la società aveva messo in guardia sui rischi di avere conseguenze negative sui risultati del quarto trimestre. Il modello economico di Meta, infatti, si fonda sulla vendita di pubblicità personalizzata in funzione dei gusti e delle abitudini dei consumatori.

Previsioni a ribasso

Comunque, le previsioni per il trimestre in corso parlano di ricavi tra i 27 e i 29 miliardi di dollari, ancora sotto le stime degli analisti che si attendevano una cifra intorno ai 34,53 miliardi.