Spotify, il ceo difende Rogan: accettare anche ciò che non condividiamo

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In una affollata town hall con lo staff, il ceo e co-fondatore di Spotify Daniel Ek ha difeso la presenza sulla piattaforma di audio-streaming della serie podcast del comico Joe Rogan.
Finito nei giorni scorsi sotto i riflettori per alcune posizioni no-vax, la presenza di Rogan sulla piattaforma ha irritato diversi artisti, primo tra tutti Neil Young che ha ritirato da Spotify tutta la sua musica per protesta.
E, come se non bastassero questi malumori, la piattaforma ha subito un contraccolpo in borsa per le difficoltà che stanno attraversando alcune big tech nelle contrattazioni, prima tra tutti Meta.

Ek: accettare anche contenuti che non condividiamo

In un discorso di 15 minuti ripreso dal sito ‘The Verge’, Ek ha detto che Rogan ha diritto di stare su Spotify anche se, su molte cose che dice, lui non è “in profondo disaccordo” e le considera “molto offensive”.
Il manager allo steso tempo ha difeso il rapporto della piattaforma con il podcast: “Se vogliamo avere una minima chance di raggiungere le nostre ambizioni dovremo accettare contenuti di cui molti tra noi possono non essere orgogliosi. Non tutto è lecito, ma ci saranno opinioni, idee e convinzioni con cui non siamo d’accordo e che ci possono creare rabbia o tristezza”.