Germania-Russia scontro media: Berlino blocca RT, Mosca chiude l’emittente DW

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Alta tensione sul filo dei media tra Germania e Russia. Ad accenderle il canale in lingua tedesca dell’emittente statale Russia Today che nei giorni scorsi si è visto bloccare le trasmissioni dall’organismo regolatore tedesco dei media (Zak). L’authority ha contestato all’emittente pro Cremlino di non essere in possesso della licenza per le trasmissioni, dando esecuzione a un provvedimento partito a dicembre.
Immediata la replica, con la numero uno dell’emittente Margarita Simonian che ha parlato di una decisione senza senso, promettendo che RT “non smetterà di trasmettere”.

Ritorsione russa

La questione non si è esaurita, facendo scendere in campo la politica. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha definito la mossa una “violazione della libertà di parola”, mentre il ministero degli esteri Maria Zakharova (nella foto) ha rincarato la dose. La decisione, ha detto, “ci priva di qualsiasi altra scelta se non quella di iniziare ad adottare misure di ritorsione contro i media tedeschi accreditati in Russia”, nonché le aziende che “hanno cancellato gli account del canale televisivo dalle loro piattaforme in modo arbitrario e infondato”.


Dalle parole ai fatti. La Russia ha chiuso l’ufficio di Mosca dell’emittente tedesca ‘Deutsche Welle’ e il governo di Mosca varerà sanzioni contro i funzionari statali tedeschi coinvolti nella decisione di vietare le trasmissioni di RT DE. A loro sarà vietato entrare in Russia.
“E’ inaccettabile”, il commento del sottosegretaria alla Cultura e ai Media della Germania, Claudia Roth.

L’intervento di Bruxelles

Anche la Commissione europea ha detto la sua. “Mosca ha giustificato questo passo con il ritiro da parte delle autorità tedesche della licenza di trasmissione di RT e dunque è totalmente slegata dal lavoro di DW in Russia; si tratta da parte della Russia di un’ulteriore dimostrazione di ostilità nei confronti della libera stampa”, ha detto un portavoce. “La Commissione esprime la sua solidarietà a DW e si aspetta che DW abbia accesso a tutti i passaggi legali per poter obiettare a questa decisione”