Da Sanremo il contest per scegliere l’inno di Milano-Cortina 2026

Condividi

Tutto comincia al Festival di Sanremo e si decide a suon di clic. Il legame tra l’appuntamento canoro nazionale e le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 si è rinnovato anche quest’anno. Dopo i due loghi finalisti presentati sul palco dell’Ariston nel 2021, in questa edizione è stata la volta dell’inno dei Giochi olimpici invernali che si terranno in Italia fra quattro anni. “Fino all’Alba” e “Un po’ più in là”, i titoli dei due brani finalisti del contest musicale che porterà alla scelta definitiva, sono infatti stati interpretati da Arisa e Malika Ayane al Festival di Sanremo.

Le due cantanti saranno poi presenti, insieme alla delegazione italiana, alla Cerimonia di chiusura dei Giochi Invernali di Pechino 2022, quando avverrà il passaggio di consegna delle bandiere olimpica e paralimpica nelle mani dei sindaci di Milano e di Cortina. Intanto la fase di voto, con cui il pubblico deciderà l’inno dei Giochi, rimarrà aperta sul sito ufficiale di Milano Cortina 2026 (https://www.milanocortina2026.org/it/inno-di-milano-cortina-2026/) fino al prossimo 22 febbraio 2022. Gli italiani, quindi, come già avvenuto per il logo, si ritrovano a scegliere gli emblemi distintivi della prossima edizione dei Giochi olimpici invernali. Tra tutti coloro che dichiareranno la propria preferenza in palio la possibilità di aggiudicarsi la giacca ufficiale dei Giochi.

Come detto, lo scorso anno, sempre al Festival di Sanremo era partito il contest per la scelta del logo della manifestazione. Le due grafiche finaliste, “Dado” e “Futura”, erano state presentate da Federica Pellegrini e Alberto Tomba sul palco dell’Ariston. Entrambe contraddistinte da due hashtag dedicati, #TeamDado e #TeamFutura, le due proposte contendenti sviluppate da Landor, società appartenente alla multinazionale della comunicazione inglese Wpp, sono poi state votate sul sito della manifestazione. A risultare vincitrice è stata poi “Futura” con 871.566 preferenze espresse online, la versione che richiama la sostenibilità dell’evento con un monogramma che forma un 26 come se fosse un’impronta lasciata sulla neve.

Non sono però mancate le polemiche. Il critico di design, Alberto Bassi, su Il Fatto Quotidiano ha infatti scritto che questa strategia altro non è che “l’ennesimo manifestarsi dell’irrisolta questione della “disintermediazione” socio-politica-culturale caratteristica dei nostri tempi, dell’equivoco della possibilità (senza sensatezza) che tutti possano dire o fare tutto pur senza saperne nulla”.

Sofia Dalle Rive

Un altro contest che non ha avuto la platea del Festival sanremese ma ha comunque presentato sfide one-to-one in una sorta di tabellone tennistico è stato anche quello messo a punto per scegliere la Digital Ambassador delle prossime Olimpiadi italiane. Vincitrici la content creator Sofia Dalle Rive e la cantante Roberta Branchini.