Xavier Niel (Foto Ansa)

Vodafone, Le Monde: Iliad potrebbe ritentare, con uno schema diverso

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Il quotidiano francese non esclude un nuovo assalto di Iliad a Vodafone, dopo l’iniziale no del gruppo tlc inglese

Dopo il rifiuto di Vodafone all’offerta di 11,25 miliardi di euro per i suoi asset italiani, e nonostante Iliad abbia affermato di “proseguire con una strategia stand alone”, il gruppo francese potrebbe tornare alla carica con uno schema diverso. A sostenerlo ‘Le Monde‘ in un articolo dedicato al settore delle tlc in Italia, sintetizzato da AdnKronos.

“Tutto lascia pensare che il gruppo di Xavier Niel, che da qualche mese non fa mistero delle sue ambizioni di sviluppo in Europa, a tornare alla carica, con una proposta più vicina alle aspettative di Vodafone e dei suoi azionisti”, è l’idea del quotidiano francese di cui lo stesso Niel è uno dei due principali soci.

“I finanziamenti restano abbondanti ed economici”, ricorda il quotidiano, citando come partner di Iliad il fondo di investimento Apax Partners, abituato a investire nelle telecomunicazioni, mentre Bnp Paribas fornirebbe il necessario finanziamento. “Iliad potrebbe proporre uno schema diverso, permettendo, ad esempio, a Vodafone di rimanere azionista dell’operatore risultante dalla fusione, in modo da poter sfruttare appieno le sinergie attese”, spiega il quotidiano.

Kkr e l’offerta per Tim sullo sfondo

“Il più piccolo dei quattro operatori italiani e a malapena in pareggio, Iliad ha bisogno di crescere per sostenere gli investimenti necessari per finalizzare la propria rete mobile. Iliad Italia, continua Le Monde, deve pagare 1 miliardo di euro quest’anno per rilevare delle frequenze.

Infine, ‘per Iliad l’approccio su Vodafone Italia è stato anche un modo per arrivare al tavolo delle trattative del settore’, analizza un banchiere specializzato in telecomunicazioni, riferendosi all’offerta di Kkr su Telecom Italia. Una questione che Xavier Niel conosce bene: il fondatore di Iliad è membro del consiglio di amministrazione di Kkr dal 2018″.