Dl sostegni, Aie: serve credito d’imposta su carta e aiuti a editoria di arte e turismo

Condividi

Intervenendo in commissione Bilancio del Senato, Levi ha raccontato i numeri che fotografano la situazione di difficolata del settore

Credito d’imposta sull’acquisto della carta per gli editori di libri e sostegni all’editoria di arte e turismo in crisi dall’inizio della pandemia. Sono le richieste che l’Associazione Italiana Editori-Aie ha portato alla Commissione Bilancio del Senato, durante l’audizione sulla conversione in legge del dl Sostegni ter.

Rincari e difficoltà nelle forniture: “la tempesta perfetta”

Aie chiede un credito d’imposta al 30% sulla carta per i libri per il 2022 e il 2023, con limite di spesa a 40 milioni annui.
“Siamo di fronte a due emergenze che vanno affrontate prontamente”, ha spiegato il presidente di Aie Ricardo Franco Levi, citando i dati che raccontano la criticità, con aumenti di prezzi della carta variabili, che toccano punte dell’80-90%.
Il problema, già di per sé grave, ha aggiunto Levi, si va a sommare ai problemi di approvvigionamento dovuti anche alla crescita della domanda di carta per imballaggi da parte dei giganti dell’e-commerce “che, segnala, hanno convinto alcune cartiere ad abbandonare la produzione di carte grafiche”.

“Prezzi alle stelle, forniture a rischio: una tempesta perfetta. Ciò rende già oggi il ciclo produttivo meno efficiente a causa dei ritardi nelle consegne, intralciando la ripresa”, ha rimarcato Levi, che la settimana scorsa era stato protagonista di un appello alle istituzioni sullo stesso tema, con Anes e Filiera Carta Grafica.

Arte e turismo

Sul fronte di arte e turismo, Aie ha chiesto a favore degli editori del settore il rinnovo degli aiuti erogati per il 2020 e pari a 12 milioni.
Nel 2019 il mercato valeva 100 milioni di euro, ma oggi il crollo dei fatturati è arrivato per alcuni editori fino all’88%”, ha detto, denunciando il rischio di scomparsa per marchi e imprese “parte importante della storia editoriale italiana”.