Gabriele Galateri di Genola (foto LaPresse)

Generali. Galateri lascia, Cda definisce la short list per il rinnovo del board

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“Questa lunga esperienza mi porta a condividere pienamente il desiderio di rinnovamento del Consiglio che credo sia in definitiva la base della valutazione della mancanza di indipendenza da Codice di autodisciplina, come fatto preclusivo alla mia permanenza nella carica di presidente . Uscirò quindi dal consiglio in piena serenità e unità d’intenti ringraziando i colleghi che hanno speso generose parole nei miei confronti e tutti i dipendenti del gruppo per lo straordinario e appassionato lavoro svolto in questi anni”. Lo ha detto ieri il presidente delle Generali, Gabriele Galateri di Genola, in una lettera al cda.


Galateri, nella lettera al cda letta all’inizio della riunione del board, ha spiegato che non si ricandiderà nel prossimo consiglio, che sarà rinnovato in occasione dell’assemblea degli azionisti del 29 aprile. “Ho fatto i conti e quasi con stupore verso me stesso ho realizzato che sono ben 11 anni che rivesto la carica di presidente di Generali. Si aggiungono oltre sette anni di vicepresidenza”, ha spiegato Galateri.

“Un’esperienza magnifica, centrale nella mia vita. L’onore di aver lavorato con entusiasmo e, vi assicuro, con grande impegno per una società, le nostre Generali, ricca di storia, ma proiettata nel futuro, una finestra sul mondo e sui grandi problemi della società e dell’economia contemporanea. Una società che, nonostante le enormi difficoltà di questi anni, presenta risultati d’eccezione”, ha continuato.

“Voglio comunque, aldilà di requisiti formali, mantenere piena indipendenza di giudizio e così esprimere rammarico per le tensioni nel corpo sociale degli ultimi tempi che Generali certo non si merita ed augurarmi che possa essere eletto un consiglio composto da persone di professionalità e coscienza etica tali da favorire il recupero di un clima di serenità e di collaborazione nell’interesse sociale. In questo senso, porterò avanti il mio impegno con il consiglio svolgendo le mie funzioni fino alla scadenza del mandato con lo spirito di servizio e di disponibilità che una scadenza, in una tanto lunga militanza, non può certo far venir meno”.

Gabriele Galateri di Genola

Il consiglio di amministrazione di Generali ha definito la ‘short list’ per il rinnovo del board, passaggio che precede la presentazione della lista definitiva, che sarà stilata probabilmente nella riunione del prossimo 14 marzo. Il cda di ieri, che si è aperto con l’annuncio del presidente Gabriele Galateri di voler lasciare la compagnia assicurativa al termine del mandato, ha scremato la prima ‘long list’ di 28 nomi, arrivando a una rosa di 15-20 nomi. Questa sarà ulteriormente limata, fino ad arrivare a una lista finale che all’assemblea degli azionisti del 29 aprile si scontrerà con le liste che dovrebbero essere presentate da altri soci, fra cui Francesco Gaetano Caltagirone. Della short list, secondo quanto si apprende, dovrebbero far parte, oltre il group ceo Philippe Donnet, gli attuali consiglieri Diva Moriani, Clemente Rebecchini e Antonella Mei-Pochtler.

Il cda ha invece rinviato la cooptazione dei consiglieri per reintegrare il board, sceso sotto il minimo statutario di 13 componenti dopo le dimissioni di Caltagirone, Romolo Bardin e Sabrina Pucci. Il tema potrebbe essere affrontato già nella prossima riunione.

Il board della compagnia ieri, riporta Adnkronos, ha lavorato anche sulla preparazione del parere di orientamento agli azionisti sulla dimensione e la composizione del consiglio di amministrazione. Nel documento, previsto dal Codice di autodisciplina delle società quotate, il gruppo dovrà esprimere raccomandazioni sul numero di componenti, sull’assetto, sull’equilibrio e sulle competenze professionali e non dei componenti che il board dovrebbe avere.