Rincari bollette (pixabay)

Bollette e rincari: sui social rabbia e disappunto verso politici e governo

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La ricerca SocialCom per AdnKronos, segnala come a febbraio le interazioni sul tema sono lievitate. Partite Iva i più preoccupati

Nonostante gli interventi straordinari per ridimensionare l’impatto del caro-energia, i rincari delle bollette sono pesanti: nel primo trimestre 2022 si segnala un aumento del 131% della luce e del 94% del gas. Il tema è diventato centrale anche in rete nella prima metà del mese di febbraio.
SocialCom, con l’ausilio della piattaforma Blogmeter, ha analizzato per Adnkronos le conversazionisul web tra il 1° e il 15 febbraio, per cercare di capire il sentiment rispetto a quanto sta accadendo.

Picchi di interesse in parallelo all’attualità politica

In questo periodo, si registrano oltre 11 milioni di interazioni sul tema. L’interesse sul tema è rimasto sempre costante nel tempo, con alcuni picchi condizionati dall’attualità politica, come l’evoluzione della crisi ucraina, alla
quale sono imputati gli aumenti del costo dell’energia ma anche del carburante.

Ricerca_Rincari-e-bollette

Partite Iva le più allarmate e attive

Migliaia i post sui social dove gli utenti condividono gli screenshot delle proprie bollette, sottolineando come gli importi da pagare siano in alcuni casi anche triplicati rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Le denunce arrivano da semplici cittadini, ma anche da imprenditore e partite Iva. Nelle pagine e nei gruppi Facebook che rappresentano quest’ultima categoria, e dove il consenso del governo è ai minimi, traspare tutta la rabbia e la disperazione del momento.
È proprio in questi gruppi l’argomento bollette è particolamente hot. ‘Oggi’, ‘ora’, ‘tutti’ sono le parole più utilizzate per chiamare a raccolta gli autonomi e cercare di coagulare attorno a un unico vessillo le istanze di tutti i professionisti e autonomi colpiti.

Tra i vari termini ed espressioni utilizzati, continua la ricerca, risaltano: ‘i problemi’, ‘tutti i costi’, ‘le problematiche’, ‘sul lastrico’, ‘secondo lavoro’, ‘questa crisi’.

Politica nel mirino. Si salvano sono Meloni e Salvini

Nei commenti viene coinvolta, ovviamente anche la politica. Il sentiment nei confronti del governo, del Presidente del Consiglio e dei principali leader politici è in prevalenza negativo, con qualche eccezione.
Nel dettaglio, l’esecutivo registra un sentiment negativo al 79,93%, così come quello di Mario Draghi, oltre il 70%.
Tra i leader politici con un sentiment negativo spicca il dato su Enrico Letta, apprezzato solo dal 15,41% degli utenti iscritti ai gruppi Facebook delle partite Iva.

I leader di centrodestra sono i più apprezzati dagli autonomi: Giorgia Meloni registra un sentiment positivo al 78,28%, così come Matteo Salvini (55,26%).

Rossi: 13 miliardi in più per il caro bollette

“Il caro bollette rischia di vanificare la ripresa, ha dichiarato il presidente di Partitalia (associazione di Partite
Iva in Italia) Francesco Rossi, che ha quantificato in 13 miliardi l’esborso in più per elettricità e gas.
“Ma sono soprattutto le piccole partite IVA a rischiare: piccole imprese e lavoratori autonomi non hanno nessuna rete di protezione di fronte a questi aumenti vertiginosi”.
“Il governo, ha concluso, intervenga subito per calmierare i costi dell’energia, soprattutto per i piccoli operatori economici”