L'Eliseo (foto Ansa)

Francia, nasce agenzia nazionale contro le ingerenze web sulle elezioni

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A meno di due mesi dalla corsa all’Eliseo del 10 e del 24 aprile, la Francia alza la sua attenzione sulle ingerenze straniere in rete, in allerta per il rischio di propaganda 2.0, fake news e manipolazioni mediatiche da parte di grandi potenze come la Cina e la Russia.

Russia, Cina, Turchia e cospiratori Usa

Un’agenzia nazionale per la sicurezza dei sistemi informatici, battezzata Viginum, è entrata in azione per individuare false informazioni e disinformazione durante il periodo elettorale, ha raccontato Le Monde, aggiungendo che le attività di “Russia, Cina, Turchia e cospirazionisti americani” vengono tenute particolarmente sotto controllo in questo periodo altamente sensibile.

Viginum di pattuglia sui social

Incaricata della “vigilanza e della protezione contro le ingerenze digitali straniere”, Viginum è nata nel luglio dello scorso anno, divenendo operativa solo dopo la pubblicazione, a dicembre, di un decreto che le permette di raccogliere informazioni direttamente dai social network.
Forte di una trentina di agenti, al momento, tra cui ex-007, l’organismo si era già messo in azione durante il recente referendum sull’indipendenza della Nuova Caledonia e per scrutare i dibattiti intorno alle conseguenze della Brexit nel Regno Unito. Più di recente, Viginum ha anche puntato le sue antenne sui cosiddetti ‘Convogli della Libertà’, l’ultima forma di protesta no-pass ispirata alle mobilitazioni dei camionisti canadesi, ma senza trovare nulla di anormale.

Cinque anni dopo i cosiddetti ‘MacronLeaks’, nel 2017, i candidati all’Eliseo prestano molta più attenzione alla sicurezza informatica e “si preparano ad attacchi che ritengono molto probabili”, secondo gli esperti.
“Vogliamo evitare operazioni che puntano a togliere credibilità all’elezione, a scoraggiare le persone ad andare a votare”, commenta Gabriel Ferior, direttore del segretariato per la difesa, citato da Le Monde.