Ernesto Mauri (Foto Ansa)

Stabili i lettori di giornali cartacei, crescono quelli digitali. Audipress 2021

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Dallo scenario del consumo dei principali brand editoriali su carta o digitale, così come pubblicato dai dati Audipress 2021/III, emerge che la stampa coinvolge ogni mese 32,3 milioni di italiani: un mezzo che si conferma rilevante per volumi, per qualità dei target e per abitudini di fruizione.

In un giorno medio, il 21,4% della popolazione +14 anni accede all’informazione attraverso la lettura di uno dei principali quotidiani su carta o digitale replica (11.325.000 lettori, con 16,1 milioni di letture), con una quota predominante di letture a frequenza alta (circa il 60%), indice di un’abitudine di consumo regolare.
Nel comparto periodici, ogni settimana si raggiungono circa 16,3 milioni di letture per le più importanti testate settimanali (con 10.513.000 lettori, cioè il 19,8% degli adulti + 14 anni) e ogni mese si raggiungono circa 16,6 milioni di letture per le maggiori testate mensili (per 10.270.000 lettori, il 19,4% degli italiani).
Le analisi di queste audience attraverso i dati sulla fonte di provenienza della copia confermano la qualità della relazione con il lettore e la fiducia nel ruolo della stampa, un valore riconosciuto dalla volontà di acquisto che emerge nella rilevanza delle quote di lettura di copia comprata (personalmente/in famiglia e/o in abbonamento): il 67,2% per i Quotidiani, il 79,3% per i Settimanali e il 76,2% per i Mensili.

Digitale in continua crescita

Aspetto particolarmente rilevante è la continua crescita del digitale, come rimarcato dal presidente Audipress Ernesto Mauri. “Nei dati ritroviamo la conferma dell’interesse verso il digitale che abbiamo visto in costante espansione nel momento di discontinuità globale e di totale eccezionalità rappresentato dalla pandemia. Con un ulteriore incremento del +5,1% rispetto all’edizione precedente, i lettori che ogni mese scelgono la digital edition raggiungono quota 5,5 milioni, una platea che ha rafforzato decisamente il proprio valore e che si è quasi quadruplicata nell’ultimo biennio – osserva il Presidente Mauri – mentre sull’intero anno 2021 le performance del mezzo stampa nel complesso per carta e/o replica appaiono stabilizzate (-0,4% rispetto all’edizione precedente per i Lettori Stampa Ultimi 30 giorni)”.

Lo scenario della lettura in Italia

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Metodologia

I dati Audipress 2021/III sono il risultato dell’indagine ufficiale che monitora in maniera continuativa le abitudini di lettura e la fruizione delle principali testate italiane. Per questa pubblicazione sono state realizzate 34.199 interviste lungo un calendario di rilevazione di 35 settimane complessive, dal 25 gennaio al 5 dicembre 2021, su un campione rappresentativo della popolazione italiana di 14 anni e oltre. Le interviste sono state svolte con il sistema CAPI Doppio Schermo nel 70% dei casi, utilizzando la tecnica CAWI per il 30% del campione, proseguendo così nel processo di evoluzione di indagine verso un modello misto CAPI/CAWI.
Gli Istituti esecutori del field sono Doxa e Ipsos; il disegno del campione e l’elaborazione dei dati sono stati effettuati da Doxa; i controlli sono a cura di Reply. Ulteriori elaborazioni da nastro di pianificazione sono effettuate da Media Consultants, MediaSoft, Memis e Nielsen.