Thomas Bach (Foto Ansa)

Ucraina, Cio: spostare o annullare eventi in Russia e Bielorussia

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Il Cio condanna la violazione “della tregua olimpica” che termina 7 giorni dopo la fine dei giochi Paralimpici

Anche il Cio prende posizione sulla guerra in Ucraina. Il comitato esecutivo del Cio ha esortato “tutte le Federazioni Sportive Internazionali a trasferire o annullare i loro eventi sportivi attualmente programmati in Russia o Bielorussia” e “dare priorità assoluta alla sicurezza e alla protezione degli atleti”.

Condanna per la violazione della tregua Olimpica

Dal comitato olimpico è arrivata anche “ferma condanna per la violazione della Tregua Olimpica da parte del governo russo e del governo della Bielorussia attraverso il suo sostegno in questo”. La Tregua Olimpica è iniziata sette giorni prima dell’inizio dei Giochi Olimpici, il 4 febbraio 2022, e termina sette giorni dopo la chiusura dei Giochi Paralimpici.

E’ arrivata anche l’invito a non esporre nessuna bandiera nazionale russa o bielorussa e a suonare nessun inno russo o bielorusso negli eventi sportivi internazionali che non fanno già parte delle rispettive sanzioni dell’Agenzia mondiale antidoping (WADA) per la Russia.

Preoccupazione per i giochi paralimpici

Allo stesso tempo, il comitato esecutivo del Cio esprime il suo pieno sostegno al Comitato Paralimpico Internazionale (IPC) per i prossimi Giochi Paralimpici Invernali di Pechino 2022″. Il comitato esecutivo del Cio “esprime la sua profonda preoccupazione per la sicurezza dei membri della Comunità olimpica in Ucraina ed è pienamente solidale. Rileva che la task force speciale del CIO è in contatto con la Comunità olimpica del paese per coordinare l’assistenza umanitaria, ove possibile. E chiede alla task force di continuare a monitorare da vicino la situazione e di tenere informato e aggiornato l’esecutivo del Cio, anche in merito a potenziali emendamenti alla risoluzione odierna”.