Conferenza stampa di presentazione della 5^ edizione del La presentazione del Festiva dello Sport (©FOTO MATTEO RENSI)

Il Festival dello Sport di Trento anticipa a settembre e celebra momenti di gloria

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Quinta edizione per la manifestazione organizzata da Gazzetta dello Sport e da Trentino Marketing

Si intitolerà ‘Momenti di gloria’ la quinta edizione del Festiva dello Sport che si svolgerà a Trento dal 22 al 25 settembre. Il tema e le date della kermesse – organizzata da La Gazzetta dello Sport e da Trentino Marketing, con la Provincia autonoma di Trento, Comune di Trento, Apt di Trento e con il patrocinio del CONI e del Comitato Italiano Paralimpico -, sono state annunciate questa mattina alla conferenza stampa, a cui hanno partecipato il presidente di RCS MediaGroup Urbano Cairo, il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, l’assessore allo sport e turismo della Provincia autonoma di Trento Roberto Failoni, il sindaco di Trento Franco Ianeselli, il presidente del Coni, Giovanni Malagò, il rettore dell’Università di Trento Flavio Deflorian, il presidente del Coni di Trento Paola Mora, il presidente del Comitato italiano Paralimpico di Trento Massimo Bernardoni, il presidente di Trentino Marketing Gianni Battaiola, l’amministratore delegato di Trentino Marketing, Maurizio Rossini, il vice direttore vicario della Gazzetta e direttore scientifico del Festival Gianni Valenti, il Presidente Apt Trento,Monte Bondone Franco Aldo Bertagnolli. Presenti gli atleti trentini protagonisti alle ultime Olimpiadi invernali di Pechino, Amos Mosaner e Pietro Sighel e il mezzofondista Yeman Crippa.

Gianni Valenti e Maurizio Rossini (©FOTO MATTEO RENSI)
Gianni Valenti e Maurizio Rossini (©FOTO MATTEO RENSI)

Piazze, strade e teatri di nuovo protagonisti

Durante l’incontro sono state date le cifre delle precedenti edizioni, di cui una speciale digilive a causa della pandemia: 150 mila visitatori a Trento, 470 eventi, 1000 ospiti e 28 milioni video views su gazzetta.it, ilfestivaldellosport.it e sui social.

Il prossimo settembre il Festival dello Sport si riprenderà le strade, le piazze, i teatri, i musei e i palazzi di Trento con il suo programma di talk, dibattiti, eventi live. Sono confermati anche i camp – arrampicata, basket, volley, padel e bici bmx – realizzati in collaborazione con le federazioni e le associazioni sportive locali. Così come sono previsti laboratori dedicati al tema ‘Sport & Salute’, seminari, workshop ed esposizioni delle più innovative tecnologie connesse al benessere della persona in campo sportivo, oltre al book store che accoglierà grandi nomi della cultura e dell’attualità attorno a libri sulle storie e i protagonisti dello sport di tutti i tempi.

Momenti di gloria non solo medaglie e vittorie

A proposito del tema del Festival di quest’anno, Gianni Valenti, vice direttore vicario della Gazzetta dello Sport e direttore scientifico dell’evento, ha spiegato che “il momento di gloria non è solo la vittoria di una medaglia, ma anche il grande piazzamento che incorona la carriera di uno sportivo”. Per poi aggiungere: “negli ultimi mesi sono stati molti i momenti di gloria per gli atleti italiani e ci auguriamo possano essere ancora di più. Anche quest’anno trasmetteremo la gran parte degli eventi in diretta streaming. Il Festival ha una platea digitale molto importante. Nei quattro anni di Festival abbiamo raggiunto i 28 milioni di video views”.

Rossini: festival appuntamento culturale

“Grazie alla disponibilità dei grandi campioni, il Festival è riuscito negli anni a trasmettere i grandi valori dello sport a migliaia di ragazzi, valori che sono importanti per la loro formazione e che hanno raggiunto anche una platea molto più ampia, centrando così l’obiettivo di fare di questo festival anche un appuntamento culturale”, ha affermato l’ad di Trentino Marketing Maurizio Rossini. “Mi piace ricordare che, fin dalla prima edizione, si è registrato un forte coinvolgimento del territorio e una grande disponibilità della città e del mondo sportivo trentino con le sue Federazioni e Associazioni.”

Urbano Cairo
Urbano Cairo

“L’anno scorso abbiamo raggiunto un grande successo con 50mila presenze e 10milioni di contatti in streaming’, ha detto il presidente di Rcs Urbano Cairo. “La quinta edizione verrà anticipata a settembre, sarà un grande evento, anche internazionale, con una forte presenza digitale, ma non mancheranno le persone che popoleranno la bellissima città di Trento ed i protagonisti saranno i campioni del presente e del passato. Siamo felici di aver rinnovato l’accordo con Trento per i prossimi tre anni, il Festival dello Sport è un bellissimo evento che mi entusiasma ed emoziona sempre”.

“Viviamo giorni difficili”, ha dichiarato il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, “e il Trentino si sta mobilitando con grande senso di solidarietà per dare sostegno alla popolazione dell’Ucraina, ma oggi siamo qui per parlare di questa bellissima ed importante manifestazione che è il Festival dello Sport e che proseguirà anche per i prossimi tre anni, in virtù degli accordi che abbiamo rinnovato con Gazzetta. Siamo particolarmente contenti dei risultati dei nostri atleti trentini alle Olimpiadi che rappresentano sicuramente un valore aggiunto anche per il Festival. Questa manifestazione, che ha il merito di portare il nostro territorio al centro della scena sportiva nazionale ed internazionale, ci offre delle importanti ricadute in termini di promozione, ed è un’ulteriore conferma delle nostre capacità organizzative, di cui abbiamo spesso dato prova, come nel corso del 2021 ospitando il Giro d’Italia e gli Europei di ciclismo”.

Sport “antitesi della guerra”

Un pensiero rivolto a quanto sta succedendo in Ucraina l’hanno rivolto, nel loro intervento, anche l’assessore provinciale allo sport Roberto Failoni e il sindaco di Trento Franco Ianeselli, che ha ricordando il passato sportivo di Vitali Klitschko, considerato tra i migliori pesi massimi della storia del pugilato, ora sindaco di Kiev, città sotto assedio dei carri armati russi. “Lo sport è l’antitesi della guerra”, ha commentato Ineselli. “E’ competizione leale, è fair play, è rispetto delle regole e degli avversari. Non a caso nell’antica Grecia, quando si aprivano le Olimpiadi, c’era la tregua olimpica che sospendeva ogni conflitto. La presentazione della nuova edizione del Festival dello Sport è allora l’occasione per auspicare l’immediato cessate il fuoco e il ripristino delle pacifiche relazioni internazionali. E per ribadire che Trento, città dello sport, non può che essere città della pace, della convivenza e dell’accoglienza”.

Sguardo a Milano Cortina 2026

Alla conferenza stampa ha partecipato anche il rettore dell’Università di Trento Flavio De Florian spiegando come lo sport sia un fattore di sviluppo personale, sociale ed economico, oltre che un interessante ambito di ricerca e innovazione. “Come Università di Trento sosteniamo da anni lo sport come leva di crescita e sviluppo”, ha aggiunto. “Abbiamo iniziato in occasione delle Universiadi invernali del 2013 e oggi i progetti e gli investimenti legati allo sport sono una presenza significativa anche nel piano strategico di Ateneo che stiamo scrivendo in questi mesi. La prossima sfida riguarderà le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 che vedranno il Trentino ospitare una parte significativa delle competizioni. L’Università ha già avviato diverse collaborazioni per progetti che possano non solo valorizzare l’evento sportivo in sé, ma anche creare i presupposti per contribuire nei prossimi decenni a portare sviluppo e occupazione sul nostro territorio. Si tratta di un obiettivo a cui guardare con interesse fin da ora e che potrà trovare spazio e contributi nelle varie edizioni del Festival dello Sport”.

Giovanni Malagò (©FOTO MATTEO RENSI)
Giovanni Malagò (©FOTO MATTEO RENSI)

Fare rete

Collegandosi con la conferenza stampa il presidente del Con Malagò ha confermato di essere sempre vicino al Festival dello Sport. “Sembra ieri “, ha detto, “che abbiamo iniziato questa bellissima avventura. Alla sua quinta edizione il Festival dello Sport è entrato a far parte della storia degli eventi e dello sport in Italia e all’estero grazie al lavoro della Gazzetta dello Sport, di Trento e agli ospiti che ci accompagnano in questo meraviglioso viaggio”.

Mettendo l’accento sulle sinergie tra le varie istituzioni del territorio il presidente di APT Trento Monte Bondone Franco Bertagnolli ha sottolineato: “La città di Trento ospita tanti eventi significativi e per fare in modo che la riuscita sia la migliore possibile, è davvero necessario fare rete tra i vari soggetti coinvolti. Ci tengo poi ad evidenziare come il Festival dello Sport sia in grado di creare un indotto diretto importante sul territorio, aspetto fondamentale per gli operatori del turismo e per tutto il tessuto economico”.