In Russia carcere per fake news su esercito. Sotto tiro i media internazionali

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Continua la pressione delle autorità sulle voci non allineate. Intanto Mosca prende di mira anche i media internazionali, come la Bbc

La temuta stretta sui media per “contenere la diffusione di fake news” da parte della autorità russe è arrivata, puntuale. La Duma ha approvato all’unanimità un provvedimento che prevede pesanti pene detentive per chiunque pubblichi “informazioni false” sull’esercito russo, impegnato nell’invasione dell’Ucraina.
Il testo fissa a 15 anni di carcere la pena massima se le “false informazioni” comportano “gravi conseguenze” per le forze armate. Un altro emendamento prevede pene anche per gli “inviti a imporre sanzioni alla Russia”.

“Censura di stato”

Già nei giorni scorsi la Roskomnadzor, autorità che vigila sui media, aveva fatto pressioni perchè i media utilizzassero solo fonti ufficiali governative nei loro resoconti sugli scontri nel paese, imponendo di non segnalare il numero di morti civili e soprattutto intimando di non utilizzare la parola guerra in riferimento all’Ucraina ma l’espressione ‘operazioni militari’.
La pressione è diventata tale che diverse emittenti hanno già sospeso la loro attività, come successo a Radio Echo di Mosca e alla tv Dozhd, mentre altre come il sito Meduza sentono da avere le ore contate. “E’ censura di stato” ha scritto la stessa Meduza sul suo portale, denunciando la situazione di guerra alle notizie che si è creata nel paese.

Limitato l’accesso alle emittenti internazionali

Ma non va diversamente alle emittenti straniere. Le pagine internet di vari media indipendenti o internazionali sono diventati in parte inaccessibili in Russia. Problemi sono stati riscontrati al sito-giornale indipendente russo con sede in Lettonia, ma anche la tv tedesca Deutsche Welle, Radio Free Europe/Radio Liberty (Rte/Rl) del Congresso americano, Svoboda, e i servizi in lingua russa della Bbc.

L’emittente Uk, in particolare, ha fatto sapere di essere impegnata a continuare a cercare d’informare i suoi ascoltatori di lingua russa attraverso il Russian Service dei propri canali di trasmissione internazionali. “L’accesso a un’informazione accurata e indipendente è un diritto umano fondamentale che non può essere negato ai russi, milioni dei quali si affidano a Bbc News ogni settimana”, ha detto un portavoce da Londra. Bbc nell’ultima settimana ha registrato numeri recors, con 10,7 milioni di visitatori settimanali, quasi triplicati rispetto ai sette giorni precedenti.