Anche Radio Free Europe sospende l’attività in Russia

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L’emittente Radio Free Europe/Radio Liberty ha annunciato che sospenderà le attività in Russia. L’emittente ha spiegato la decisione citando le procedure fallimentari avviate dalle autorità fiscali russe contro la filiale locale di RFE/RL, l’aumento della pressione della polizia sui suoi giornalisti e la legge sui nuovi media in Russia.

“Questa non è una decisione che Rfe/Rl ha preso di propria iniziativa, ma ci è stata imposta dall’attacco alla verità da parte del regime di Putin”, ha affermato il presidente dell’emittente finanziata dagli Stati Uniti, Jamie Fly, in un comunicato stampa ripresa da Adnkronos.

Radio Free Europe/Radio Liberty intende continuare a coprire “la catastrofica invasione russa del suo vicino… dall’esterno della Russia”. “Dopo anni di minacce, intimidazioni e molestie nei confronti dei nostri giornalisti, il Cremlino, nel disperato tentativo di impedire ai cittadini russi di conoscere la verità sulla sua guerra illegale in Ucraina, sta ora bollando i giornalisti onesti come traditori dello stato russo”, ha denunciato Fly.