Anonymous (cco pixabay)

Anonymous aggira la censura russa: filmati in tv e sms ai cellulari

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Il gruppo hacker torna all’attacco dei media Russi. Ma agita i timori per una stretta web da parte delle autorità di Mosca

Anonymous torna in azione e aggira la censura con cui il Cremlino sta mettendo a tacere l’informazione indipendente. Il gruppo hacker ha attaccato diverse emittenti russe trasmettendo filmati dell’invasione dell’Ucraina da parte delle forze di Mosca.
“Il collettivo di hacker #Anonymous ha violato i servizi di streaming russi Wink e Ivi (simile a Netflix) e i canali TV in diretta Russia 24, Channel One, Mosca 24 per trasmettere filmati di guerra dall’Ucraina (oggi)”, ha scritto il gruppo su Twitter rivendicando l’azione, che però non può essere verificata in modo indipendente.

Il gruppo hacker definisce la sua azione come la “più grande operazione Anonymous mai vista”, aggiungendo però, come rilevato da AdnKronos, la preoccupazione che alcuni governi possano considerarlo una minaccia e condurre operazioni per screditarlo.
“Ricordatevi di noi quando vari poteri rivolgeranno verso di noi la loro attenzione, perché accadrà – si legge – Possiamo cambiare il mondo in meglio. L’idea è sempre stata questa”.

Il portale 1920.in per gli sms

Ma non è finita qui. Nei giorni scorsi Anonymous ha lanciato 1920.in. Si tratta di un portale che permette di diffondere informazioni sull’invasione della Russia in Ucraina con gli sms. Nei messaggi si chiede di scrivere cosa sta succedendo in Ucraina.