Figli e altri disastri, i papà giornalisti di Radio24 si raccontano

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Un asteroide che devasta il tuo mondo e ti riduce a satellite. Una mutazione che ti trasforma in tassista a vita. Un evento che fa crollare tutte le tue certezze e comodità. La punizione di Dio per avere avuto 9 mesi prima qualche momento di piacere. Ci sono tanti modi per descrivere che cosa significhi diventare padre.

15 mini podcast di Radio24

I giornalisti e conduttori di Radio24 raccontano quello che è successo quando un figlio, pianificato o inatteso, è piombato nelle loro vite.
15 testimonianze, che coprono un arco ampio di paternità: dal vedovo al separato, dall'”infame” (Gianluca Nicoletti) al genitore di svariate femmine (Franco Dassisti).
I racconti compongono una miniserie di podcast. Quattro, cinque minuti di autobiografia – spesso divertente come nel caso di Leonardo Manera, talora commovente come con Alessandro Milan – ‘Con voce di padre‘.
È il modo in cui la radio festeggia il 19 marzo, giornata appunto del papà.

Pagine di paternità

Il podcast è però solo una delle modalità del progetto multicanale. C’è anche un libro: ‘Papà stories. Voci di (in)credibile paternità’ edito dal Sole 24 Ore, oggi in libreria e in edicola dal 12 marzo.
Nella prefazione del libro, il direttore Fabio Tamburini ricorda che oggi in Italia siamo sotto le 400mila nascite all’anno e che proprio per questo è importante soffermarsi sul ruolo dei padri (e dei nonni), “tasselli fondamentali nella costruzione di una società migliore”.
Oltre al podcast e al libro, Radio24 propone il 18 marzo alle 15 una puntata speciale del programma di Matteo Caccia (che il proprio figlio lo ha concepito in pandemia), con alcuni brani dei podcast e chiacchiere con i conduttori papà.