Giro Donne: 10 tappe, 24 squadre e un montepremi quintuplicato

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Prenderà il via il 30 giugno per concludersi il 10 luglio prossimo. La 33esima edizione del Giro d’Italia di ciclismo femminile si presenta ai nastri di partenza con diverse novità.

Intanto il percorso. Dieci tappe, per oltre 900 chilometri di percorso, attraversando cinque regioni: si parte dalla Sardegna con le prime tre tappe, per poi trasferirsi in Emilia Romagna, Lombardia, Trentino Alto Adige e l’arrivo in Veneto, a Padova.

Poi le protagoniste. 144 le cicliste previste, inclusa la campionessa del mondo, Elisa Balsamo, con 24 tra le migliori squadre del mondo provenienti, oltre che dall’Italia, da Australia, Colombia, Emirati Arabi Uniti, Francia, Germania, Norvegia, Olanda, Spagna, Stati Uniti, Svizzera.

Infine, i premi. Gli organizzatori, PMG Sport/Starlight, sono riusciti a quintuplicare il montepremi portandolo a 250 mila euro, di cui 50 mila andranno alla vincitrice.

Roberto Ruini, fondatore di PMG Sport e Direttore Generale del Giro Donne

“È stato uno sforzo importante”, ha dichiarato Roberto Ruini, fondatore di PMG Sport e Direttore Generale del Giro Donne, “il nostro budget è stato incrementato sia grazie agli enti istituzionali dei territori che attraverseremo sia grazie ai partner nazionali e internazionali che hanno deciso di affiancarci”.

Un Giro che ha anche l’obiettivo di diventare sempre più green grazie alla politica di alcuni sponsor, ma anche all’attenzione al packaging e ai trasporti.

Per le dieci tappe sono previsti 120 minuti di riprese live al giorno distribuiti grazie a un accordo con Discovery/Eurosport, network che garantirà una diffusione in oltre 160 Paesi nel mondo, e un accordo con Rai.

“Tutte le nazioni europee sono interessate alla visione in chiaro dell’appuntamento”, ha specificato Ruini, “perfezioneremo il palinsesto nelle prossime settimane. Il nostro obiettivo è garantire una copertura in chiaro in ogni paese.

Giro d’Italia Donne 2021 – 32th Edition – 6th stage Colico – Colico 155 km – 07/07/2021 – Scenery – photo PMGSport/ Tommaso Pelagalli/BettiniPhoto©2021

Nel percorso sono previsti diversi circuiti per favorire una maggiore aggregazione di pubblico. “Abbiamo voluto portare il giro nelle città dove la visibilità è garantita”, ha spiegato ancora Ruini, “il percorso è stato studiato per tenere viva la gara fino in fondo e i circuiti ci consentono di far vivere la corsa al pubblico per un tempo maggiore rispetto al passaggio veloce, di pochi secondi, delle corse in linea”.

Il ciclismo femminile sta crescendo. “Sta aumentando l’interesse da parte di pubblico, sponsor e opinione pubblica. Dai social ufficiali della manifestazione abbiamo registrato una crescita del 10%, di cui 40% donne”, ha svelato Ruini.

Il Giro donne si sovrapporrà alla prima parte del Tour de France maschile. Intento degli organizzatori, per la prossima edizione, sarà quello di uscire da questa sovrapposizione.