Carta, Fieg: con aumenti costi, giornali a rischio. Servono interventi e risorse

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Gli editori si uniscono all’allarme delle associazioni di settori, chiedendo azioni rapide dalle istituzioni

Gli aumenti di carta ed energia mettono sempre più a dura prova l’editoria, con il serio rischio di dover sospendere le pubblicazioni in un momento storico in cui “l’informazione è quanto mai indispensabile”.
Dopo Assografici e Assocarta, è il presidente Fieg, Andrea Riffeser Monti, a lanciare l’allarme per il settore, chiedendo interventi mirati da parte delle istituzioni.

Riffeser: in un semestre +100% costi carta

“Produrre informazione di qualità e diffonderla sta diventando sempre più difficile e senza interventi fortemente a rischio”, esordisce Riffeser. Dal secondo semestre del 2021, segnala, il prezzo della carta su cui si stampano i giornali è cresciuto di oltre il 100% e ulteriori aumenti sono in corso.
“Il boom del costo della principale materia prima per le pubblicazioni si unisce ai costi crescenti dell’energia e alle difficoltà che incontrano gli editori nel reperire la carta e le lastre in alluminio per la stampa”, spiega ancora il presidente Fieg.

Foliazione ridotta per l’informazione locale

Prima conseguenza? “Gli editori sono già stati costretti a ridurre la foliazione e le notizie e la riduzione dell’informazione locale rende privi di voce le comunità e i politici sul territorio, dai sindaci agli esponenti locali”.
“Il rischio, prosegue Riffeser, è che si debbano sospendere le pubblicazioni, mettendo in difficoltà l’intera filiera: giornalisti, poligrafici, distributori nazionali e locali e edicole. Tutto questo in un momento particolare per l’Europa e per il nostro Paese in cui l’informazione assicurata dai giornali è quanto mai indispensabile”.

L’appello alla politica: fare presto

Da qui l’appello al Governo, al Parlamento e alle forze politiche. “Occorre fare, e presto, due cose: trasferire immediatamente alle imprese le risorse per il sostegno al settore già stanziate e prevedere nuovi e significativi interventi sul mercato della carta e dell’energia”.