Maria Enrica Danese

Maria Enrica Danese nuova direttrice della comunicazione istituzionale di Tim

Condividi

Maria Enrica Danese sarà con ogni probabilità la nuova direttrice Institutional Communication, Sustainability project & sponsorship di TIM, incarico rimasto scoperto da quando Simone Cantagallo ha dato le dimissioni dopo il cambio della guardia ai vertici con l’uscita dell’ad Luigi Gubitosi, sostituito da Pietro Labriola che di Tim è ad e dg. Labriola ha preferito puntare su una manager interna con una lunga esperienza nel gruppo dove lavora da 21 anni. Una scelta che aiuta a fluidificare il lavoro in un momento di grande pressione come l’attuale e che ha messo un fermo a tutte le proposte e pressioni di candidati o di loro sponsor che ambivano all’importante poltrona.


Maria Enrica Danese ad oggi è responsabile sostenibilità di TIM.
Su Linkedin racconta così il suo lavoro, in un modo molto partecipato: “La mia sfida attuale è integrare il “progetto di business” dell’azienda con il suo progetto per la società e darne una chiave di lettura semplice che parta dalla strategia ed arrivi fino al cuore dei miei colleghi. Questa per me è la Sostenibilità. Ho guidato la trasformazione di TIM sulla Customer Experience, il “sistema di ascolto” dei clienti, il design dei servizi fissi e mobili, la re-ingegnerizzazione dei processi, la roadmap e il controllo dei piani di azione per il miglioramento della esperienza dei clienti TIM. In precedenza sono stata a capo dell Regolamentazione Retail di Telecom Italia (concorrenza e test di prezzo, Servizio Universale, Privacy, Gestione dei rapporti con le Authorities e con le Associazioni dei Consumatori). Ho rappresentato TIM in trasmissioni televisive (vedi puntate di Mi Manda Rai 3 del 3 marzo 2016 e del 6 marzo 2016 ed in eventi istituzionali di rilievo). Il mio principale obiettivo – e successo – è stato quello di ottenere per TIM l’evoluzione del quadro regolamentare per rendere più dinamica l’offerta e garantire all’azienda parità di opportunità commerciali attraverso la rimozione degli obblighi “da operatore dominante” e l’impostazione di una sostanziale simmetria regolamentare tra gli operatori sia nel segmento di mercato business che in quello consumer. Fino al 2005 sono stata a capo dell’Wholesale di TIM negoziando e realizzando i primi accordi di roaming nazionale e i primi accordi con gli Operatori Virtuali.
Amo ricercare connessioni tra elementi apparentemente lontani e indirizzare le attività in modo da innovare processi e attività e per questo motivo ho assunto sempre incarichi da “pioniera”. Credo molto nella relazione tra le persone e infatti portare avanti un lavoro di squadra agile e efficace – tanto da poter vedere e celebrare i risultati – rappresenta la turbina della mia energia lavorativa.
Sono laureata in Scienze Politiche ed ho conseguito una specializzazione e 2 master in materia di concorrenza”.
Labriola, assente dall’Italia da anni, da quando è stato nominato a capo di Tim può contare per orientarsi nei complicati mondi con cui il gruppo di tlc ha a che fare, sui consigli di due bravi advisor: Auro Palomba, fondatore e presidente di Community, e Enrico Cisnetto, consulente politico strategico, due esperti del mondo del media relation e dei rapporti con le istituzioni.


Al Gruppo TIM, dove c’è un apparato di ufficio stampa molto numeroso, di cui è responsabile Nicola Capodanno, la comunicazione è tenuta in grande considerazione al punto che anche il presidente Salvatore Rossi ha pensato fosse utile essere ben consigliato e ha ingaggiato Edelman come consulente.