Mfe lancia opas su Mediaset Espana

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La holding tv: passo avanti per costruire un gruppo paneuropeo dei media. Più risorse per contenuti, tecnologia e sviluppo internazionale

Mfe lancia un’Opas (offerta pubblica di acquisto e scambio) su Mediaset Espana a 5,613 euro per azione, con una componente azionaria di 4,5 azioni ordinarie categoria A MFE-MEDIAFOREUROPE.
L’Offerta, si legge in una nota pubblicata sul sito della Cnmv, la Consob spagnola, riguarda il 44,31% del capitale sociale di Mediaset Espana Comunicación ed è subordinata a una soglia minima di accettazione del 90%, pari al 95,6% del capitale totale di Mediaset España Comunicación. E all’approvazione da parte dell’assemblea degli azionisti di MFE-Mediaforeurope.

Riacquistando la controllata spagnola Mfe Fininvest diluirà la propria partecipazione al 47,1% circa del capitale economico di Mfe e circa al 48,5% dei diritti di voto.

Il gruppo: passo verso un gruppo paneuropeo media

“E’ un importante passo avanti nel percorso per la costituzione di un gruppo paneuropeo dei media e dell’intrattenimento, un percorso che proprio lunedì 14 marzo ha già visto la determinazione di Mfe di superare la soglia del 25,0% dei diritti di voto di ProSiebenSat.1 Media, spiega Mfe in una nota. E al termine dell’operazione annunciata oggi Mfe assumerà una maggiore scala per espandere ulteriormente la propria presenza geografica in tutta Europa”.

Più contenuti locali, tecnologia e streaming

L’operazione “ha inoltre un forte background industriale in quanto rafforza le capacità di investimento”. “Le maggiori risorse finanziarie garantiranno la capacità di produrre più contenuti locali di alta qualità e sviluppare nuova tecnologia digitale. Questi vantaggi operativi uniti alla possibilità di generare nuove sinergie ed efficienze, creeranno nuove opportunità sia in termini di distribuzione dei contenuti (in streaming su tutti i device) sia in termini di opportunità commerciali per raggiungere nuovi ricavi (dalla pubblicità targettizzate a tutte le nuove possibilità dell’ADTech)” sottolinea Mfe.
Il miglioramento del profilo dei flussi di cassa e una più efficiente struttura del capitale “consentiranno una maggiore capacità e sostenibilità della politica di remunerazione degli azionisti attraverso distribuzione dei dividendi”.

Le attività resteranno in Spagna

Le attività operative di Mediaset España “rimarranno in Spagna, così come tutti i posti di lavoro e la produzione di contenuti locali. Resterà in Spagna anche la sede fiscale, assicurando che le tasse continueranno a essere pagate interamente nel Paese”, ha specificato Mfe.

Berlusconi: più risorse per lo sviluppo internazionale

“L’idea di rafforzare le aree geografiche in cui Mfe Mediaforeurope è già leader, l’Italia e la Spagna, è sempre stata alla base della creazione della holding televisiva paneuropea”, ha commentato il ceo Pier Silvio Berlusconi, parlando della
creazione di nuove opportunità di crescita, soprattutto per gli azionisti di Mediaset Espana.
Berlusconi ha ricordato come la battaglia con Vivendi aveva costretto a uno stop il progetto, mai però abbandonato. “Dopo una lunga interruzione dovuta alle note divergenze con il socio Vivendi, oggi proponiamo di partire con la prima razionalizzazione industriale ed economico-finanziaria del nuovo gruppo. Un’operazione che aumenterà le risorse e le dimensioni per il nostro sviluppo con l’obiettivo di ottenere un’ulteriore crescita internazionale”.

“Nello stesso tempo Mfe continua a investire anche nella tv tedesca ProSiebenSat.1 Media confermando la propria visione di rafforzamento dell’industria europea dei media”, ha aggiunto.
“Abbiamo sempre creduto nello sviluppo europeo da un punto di vista industriale, sviluppo importante anche per la difesa dei posti di lavoro oltre che delle radici culturali dei singoli Paesi europei. E in un momento come questo, ogni attività che rafforza il progetto Europeo e la sua identità nel processo di globalizzazione in atto è una buona notizia per il nostro futuro”, ha concluso.

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