La Francia ricorda i giornalisti uccisi in Ucraina: sono eroi, vanno protetti

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La Francia, al termine del Consiglio dei ministri, ha ricordato i giornalisti feriti e uccisi in Ucraina, il cameraman franco-irlandese Pierre Zakrewski, la giornalista ucraina Oleksandra Kuvshynova, il cameraman di Kiev Live Tv Evgeny Sakun e i colleghi americani. “Anche loro sono degli eroi di questo conflitto in Ucraina”, sottolinea il portavoce del Governo francese, Gabriel Attal. “Zakrewski è il primo francese a morire in questo conflitto. E’ un altro giornalista che muore la libertà in pugno a causa dell’aggressione russa”, sottolinea Attal.

Oggi, aggiunge il portavoce del Governo ripreso da Adnkronos, “ho un pensiero per lui, per la sua famiglia, per la giornalista ucraina che è stata uccisa nello stacco attacco, per i loro colleghi americani. Ho un pensiero per tutti i giornalisti che stanno seguendo questo conflitto sul posto e che ci permettono di avere un’informazione libera e completa”.

Qualsiasi attacco nei confronti di questi giornalisti, sottolinea Attal, “è inqualificabile e insopportabile. L’impegno della Francia per la libertà di informare resta totale e ricordiamo che la protezione dei giornalisti è obbligatoria durante in conflitti. Non rispettarla è sparare sulle libertà e sul diritto umanitario internazionale”.