Il Riformista lancia la sua web tv. Liguori: un’altra informazione è possibile

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È stata presentata al Museo Nazionale Romano la web tv del quotidiano “Il Riformista”. Al tavolo dei relatori Paolo Liguori e Piero Sansonetti, i due ideatori della nuova testata digitale.


Da alcune settimane – riporta lo stesso Riformista – al cartaceo che esce in edizione nazionale si affianca un sito di informazione aggiornato da una duplice redazione, a Roma e a Napoli, coordinata da Davide Nunziante, e un canale web che produce breaking news, aggiornamenti, interviste, approfondimenti sotto la direzione di Paolo Liguori, con la supervisione di Giulio Pinco Caracciolo.

Le posizioni della testata che si fa in tre sono notorie: dare voce a chi non ne ha, raccontando gli effetti del populismo giudiziario che ha devastato la cultura politica negli ultimi anni e puntando ad una riforma della giustizia capace di riequilibrare quello strapotere mostruoso che ha finito con l’assumere la magistratura. La scommessa della Tv è riassunta da chi, come Liguori, si dedica da sempre alla ricerca, all’evoluzione dello strumento: «Vogliamo dimostrare che un’altra informazione è possibile, che fare tv non significa banalizzare, che ricorrere ai social network non significa svilire e polarizzare». Ed appunto, ha spiegato: «La nostra social tv sarà una ibridazione di linguaggi che trarranno forza dalla carta, velocità dal web, tridimensionalità dal video».

Una nuova factory – spiega ancora il Riformista – che vede impegnati giornalisti ed esperti per fornire al pubblico una offerta di informazione di qualità attraverso la fruizione on demand della web tv. «Abbiamo provato a dare voce, per primi, alle battaglie garantiste. A denunciare lo strapotere di certa magistratura, subendone anche il contraccolpo. E a incarnare le battaglie per i diritti che nessun altro aveva il coraggio di portare avanti», ha detto Sansonetti aprendo i lavori. «Tra me e Sansonetti c’è identità di vedute, ma proveremo a rendere sempre e comunque animati i momenti di confronto tra noi», ha aggiunto Paolo Liguori. L’evento di lancio della televisione web del Riformista è stato documentato da una diretta di TgCom24 e accompagnato, prima dell’immancabile brindisi, dalle domande dei giornalisti presenti alla conferenza stampa. Partecipato da stakeholder, pubblicitari, addetti ai lavori ma anche dalla politica, al lancio del Riformista Tv hanno preso parte delegazioni di parlamentari del centrosinistra e del centrodestra.