Gimmi Basilotta presidente A.N.C.R.I.T

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L’assemblea generale di A.N.C.R.I.T. ha confermato presidente Gimmi Basilotta, direttore artistico della compagnia Il Melarancio.
La sigla A.N.C.R.I.T. sta per Associazione Nazionale delle Compagnie e delle Residenze di Innovazione Teatrale. Rappresenta, quindi, con i suoi 73 associati, le imprese di produzione del teatro di ricerca, distribuite su 16 regioni. I loro spettacoli, rappresentati in Italia e all’estero, ricevono i contributi del Fus (Fondo unico spettacolo). Si tratta soprattutto di cooperative e associazioni, con un forte radicamento sul territorio.

Il teatro e le nuove generazioni

Il teatro di ricerca, che negli anni Sessanta e Settanta visse stagioni d’oro, continua comunque a operare, indagando sul rinnovamento drammaturgico, su linguaggi e forme. E dando spazio a nuovi autori, oltre che a un ricambio generazionale nelle diverse professionalità dello spettacolo, sia tecniche sia operative.

Basilotta, votato all’unanimità, è al suo terzo mandato consecutivo come presidente. Sarà affiancato dal Cda, composto da vice presidente vicario Alessandro Lay, dalla vicepresidete Elena Scolari, dalla tesoriera Lela Talia e dai consiglieri Clara Cottino, Giulia Guerra e Labros Mangheras.

Un nuovo contratto nazionale

Nel corso dell’assemblea, il presidente ha anche illustrato i prossimi obiettivi. Tra questi, una trattativa sindacale per la scrittura del nuovo contratto nazionale, la Legge delega sul codice dello spettacolo, e un lavoro a sostegno del Teatro per Ragazzi.
Con l’occasione si è scelto anche di cambiare il nome dell’associazione, che diventa A.N.C.T.I. – Associazione Nazionale delle compagnie e dei teatri di innovazione. “Nella parola ‘Teatri’ – dice Basilotta – si intende comprendere non solo i luoghi della rappresentazione, ma i contesti, le situazioni e le prassi in cui, e per cui, lo spettacolo nasce, prende forma e viene vissuto da chi lo crea e da chi lo fruisce. Dando alla parola Teatri questo significato esteso crediamo che la nostra associazione potrà fin da subito aprirsi ad ambiti e settori che fanno fatica a trovare casa”.