Marco Giordani (foto Ansa)

Mfe (Mediaset), Giordani: take over su Prosieben? Vedremo

Condividi

Intervistato dal tedesco Handelsblatt, il manager ha parlato dei progetti di Mfe sul gruppo tv, in vista anche dell’assemblea di maggio

“Al momento non abbiamo piani del genere, vedremo quello che succederà tra un anno”. A dirlo il direttore finanziario di Mfe-Mediaset, Marco Giordani, in un’intervista a Handelsblatt sull’ipotesi che la holding tv, dopo essere recentemente salito oltre il 25% di Prosieben, possa pensare a un ‘take over’ sul gruppo tedesco, anche attraverso un’Opa.

Giordani: investire sui contenuti

“I media in Europa sono sotto pressione: riescono ad attrarre l’attenzione del pubblico e la trasformano in denaro vendendo pubblicità. Ma questa torta pubblicitaria è rimasta all’incirca della stessa dimensione in Europa negli ultimi dieci anni”, ha spiegato al quotidiano tedesco di economia e finanza.
“Il nostro modello non vuole solo tagliare costi, ma soprattutto aumentare i ricavi investendo nei contenuti”, ha aggiunto.

Creare valore

Mfe-Mediaset è ampiamente il primo azionista del gruppo media tedesco. “Non siamo attivisti, non giochiamo contro nessuno”, ma “secondo noi muoversi da soli difficilmente può creare valore in uno scenario come questo”, ha spiegato ancora Giordani, parlando del ruolo che Mfe vuole ritagliarsi nel gruppo tedesco.
E il riferimento alle scelte del management di Prosieben è chiaro: “non è facile per noi operatori televisivi capire come creare valore a lungo termine in un gruppo composto da aziende tv, da società di e-commerce e da portali di incontri privati”, ha aggiunto il manager, cruciale nella scelta di Mfe-Mediaset di investire nel gruppo tedesco.

Candidati condivisi o indipendenti per il prossimo Cda

In maggio Prosieben terrà l’assemblea per rinnovare parte dei componenti del Consiglio di sorveglianza, compreso il presidente, e il Biscione per ora non ha presentato ‘suoi’ candidati, anche se è rimasto sorpreso che il management abbia già proposto i suoi. “Potrebbe essere possibile trovare candidati che anche noi sosteniamo pienamente”, ha ipotizzato Giordani, altrimenti potrebbero essere proposti altri nomi.
“Ma anche se dovesse succedere, non si tratterebbe di rappresentanti di Mfe, ma di amministratori indipendenti con le caratteristiche più adatte al ruolo”, ha concluso.