Volodymyr Zelensky (foto Ansa)

Ucraina, Zelensky contro le aziende francesi in Russia: sponsor della guerra

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Nel suo discorso con Parigi, il leader ucraino attacca Renault, Leroy Merlin e Auchan ancora operativi sul mercato russo

Dopo il collegamento in videoconferenza con il Parlamento Italiano, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha parlato a quello francese.
Seguendo uno schema di comunicazione già riproposto in altri contesti internazionali, il leader ucraino, con un intervento d’impatto di una decina di minuti, ha scelto di fare leva su alcuni passaggi simbolici della storia francese. Con i parlamentari italiani le corde toccate riguardavano parallelismi “geografici”, con il paragone tra Mariupol e Genova.

Rivoluzione francese e le macerie di Verdun

L’invito è quello di aiutare l’Ucraina a porre fine a questa “guerra contro la Libertà, l’Eguaglianza e la Fraternità” ha detto, citando i tre valori fondamentali che richiamano subito lo spirito della rivoluzione francese di fine 700.
“Dopo settimane d’invasione Mariupol e altre città colpite dagli occupanti ricordano le rovine di Verdun, come le avete viste nelle foto della prima guerra mondiale”, ha detto ancora. “L’esercito russo distrugge tutto: quartieri residenziali, scuole, ospedale, università, depositi di cibo e medicine”.

“Siamo molto riconoscenti per gli sforzi del presidente Macron”, ha continuato Zelensky, tornando a chiedere “maggiore sostegno” della Francia e dell’Europa affinché “la libertà non perda” questa questa guerra contro la Russia di Vladimir Putin.

La critica ai brand francesi

“Dobbiamo fare pressioni insieme per costringere la Russia a fare la pace”, ha detto, chiedendo “più armi” dai paesi europei per potersi difendere dalla Russia, ma anche “più sanzioni economiche” nei confronti di Mosca.
Quindi l’attacco diretto alle imprese francesi che, stanno ancora operando in Russia: Renault, Leroy Merlin e Auchan.
“Devono lasciare la Russia e cessare di essere sponsor della sua macchina da guerra. Devono smettere di finanziare le uccisioni di bambini e di donne, gli stupri. I valori valgono più dei profitti”, ha attaccato.