Washington: la riapertura della Borsa di Mosca è una farsa in stile Potemkin

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“Stiamo assistendo a una farsa”. Così il vice consigliere per la Sicurezza nazionale Usa, Daleep Singh, delegato alle questioni economiche, definisce la parziale riapertura della Borsa di Mosca, avvenuta stamattina dopo quasi un mese di stop. Si tratta, dice di una apertura in stile “Potemkin” con contrattazioni consentite solamente sul 15% del totale dei titoli, con il divieto di vendita per gli operatori stranieri e con il divieto delle vendite a breve. E’ quanto riporta Adnkronos.

Inoltre, sottolinea Singh, la Russia ha detto chiaramente che “riverserà risorse pubbliche” per “sostenere artificialmente” il mercato azionario. “Questo non è un vero mercato e non è un modello sostenibile”, che non fa altro che “sottolineare l’isolamento della Russia dal sistema finanziario globale”, afferma il vice consigliere per la Sicurezza nazionale Usa.