Urbano Cairo (Foto Ansa)

Cairo Communication: ricavi 2021 a 1,1 miliardi; utile cresce a 51 milioni

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Per il gruppo editoriale sale il dividendo

Nel 2021 Cairo Communication ha registrato un margine operativo lordo di 179,4 milioni contro i 109,6 milioni del 2020 e un risultato netto pari a 51 milioni rispetto ai 16,5 milioni dell’anno precedente. I ricavi consolidati lordi, pari a 1.176 milioni, sono in crescita di 127 milioni rispetto al 2020.

La posizione finanziaria netta è di 37 milioni, segnala una nota del gruppo, con un miglioramento di 100,2 milioni rispetto a fine 2020 quando il gruppo presentava un indebitamento finanziario netto di 63,2 milioni.
Il Consiglio di amministrazione proporrà all’assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,18 euro per azione al lordo delle ritenute di legge.

I numeri

Oltre a ricordare in sintesi i risultati conseguiti da Rcs, il gruppo segnala il saldo positivo registrato dagli abbonamenti digitali in Spagna, in crescita a 80 mila per El Mundo e 41 mila per Expansion.

La7, si legge, “ha confermato gli elevati livelli di ascolto (3,17% sul totale giorno e 4,43% in prime time). Nel 2021 la raccolta pubblicitaria sui canali La7 e La7d ha registrato una crescita del 7,1% rispetto al 2020 e superato i valori del 2019”

Il settore editoriale periodici Cairo Editore ha realizzato un margine operativo lordo (EBITDA) di Euro 9,2 milioni, in crescita rispetto al 2020 (Euro 7,4 milioni).

Per il settore concessionarie, i dati 2021 della società CairoRcs Media, segnala il gruppo, non sono immediatamente comparabili con quelli del 2020 in quanto non includevano i risultati del ramo di azienda relativo alle attività di raccolta pubblicitaria per Rcs.

Previsioni per il 2022

Guardando alle prospettive per il 2022, il Gruppo segnala il costante monitoraggio delle conseguenze dettate dall’emergenza sanitaria, della guerra e dai costi delle materie prime.
“In assenza di un nuovo peggioramento delle condizioni sanitarie e/o di un aggravio delle conseguenze riconducibili alla prosecuzione del conflitto in Ucraina e/o di ulteriori incrementi dei costi di alcune materie prime, il Gruppo ritiene che sia possibile porsi l’obiettivo di confermare nel 2022 margini (EBITDA) in linea con quelli realizzati nel 2021 ed un conseguente ulteriore miglioramento della posizione finanziaria netta.

“L’evoluzione dell’emergenza sanitaria, del conflitto in corso e della situazione generale dell’economia e dei settori di riferimento, conclude, potrebbe tuttavia condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi”.