L’Acea Run Rome all’insegna dei colori dell’Ucraina

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All’Acea Run Rome The Marathon, 11mila maratoneti sono partiti dai Fori Imperiali, con il Colosseo a fare da sfondo e l’Altare della Patria e la Colonna Traiana a stringere in un abbraccio i partecipanti. Tre partenze, ognuna delle quali battezzata da coriandoli con i colori dell’Ucraina, 5mila stranieri e 102 nazioni, a ulteriore dimostrazione del carattere internazionale di questa maratona.

I risultati

La gara maschile, combattutissima fino al 35° chilometro, ha visto trionfare Bekele Fikre Tefera, che ha fatto segnare il nuovo record. Primato migliorato anche dal secondo e terzo classificato di questa edizione, rispettivamente l’altro etiope Mamo Tadesse Temechachu (2:07’04”) e il marocchino Othamane El Goumri (2:07’16”). Ben 9 atleti hanno tagliato il traguardo sotto le 2h10’.
Primo degli italiani Luca Parisi (Asd Atl. La Sbarra), 12esimo in 2:20’40”. Tra i top 20 anche Giorgio Calcaterra (Calcaterra Sport Asd), diciottesimo in 2:38’00”.

Per le donne vittoria di Dalasa Sechale Adugna. Prima italiana al traguardo Paola Salvatori (Us Roma 83), ottava in 2:49’17”.

Sventola la bandiera ucraina

Tra le migliaia di partecipanti esteri l’ucraina Viktoriia Gudyma 30 anni, giunta in Italia con il suo bimbo di 10 anni, direttamente da Varsavia dove si è rifugiata subito dopo l’inizio del conflitto tra Russia e Ucraina. Atterrata senza alcun bagaglio a Fiumicino, grazie all’intervento di Athletica Vaticana, Viktoriia e il suo bambino sono stati per qualche giorno ospiti dell’Istituto di Suore Adoratrici del Sangue di Cristo. Gli organizzatori della maratona di Roma le hanno fornito nuove scarpe per correre, un kit di pantaloncini e t-shirt tecnici.

Molto soddisfatti gli organizzatori

Alessandro Giacomini, managing director Infront Italy ha commentato: “Siamo felici per quello che abbiamo fatto e abbiamo portato a Roma, una grande festa di sport e di unione”.
Daniele Quinzi, direttore marketing Corriere dello Sport – Stadio ha aggiunto: “una gara incredibile e la partecipazione a maratona, staffetta e Fun Race hanno dato il segnale concreto di quanto questo evento stia crescendo, di quanto Roma meriti una gara di respiro internazionale sempre più forte e che non abbia nulla da invidiare alle Major”.

Nicola Ferrante, presidente Italia Marathon Club: “Tecnicamente siamo contenti del nuovo record del percorso, ma sono altrettanto convinto che si possa ulteriormente migliorare: il 2:06’48” può ancora scendere fino a 2:04. Stiamo già lavorando per il 2023, per rendere più scorrevole il tracciato.

Maratona sostenibile

Con il supporto del Sustainability Partner Circularity, con l’impegno e il pieno coinvolgimento di tutti i livelli e funzioni dell’Organizzazione, Acea Run Rome the Marathon ha tagliato il traguardo dell’ottenimento della certificazione ISO 20121:2012 rilasciata dall’Ente certificatore RINA.
Questo risultato va a braccetto con Zero CO2, società impegnata in riforestazione, afforestazione e messa a dimora di alberi in aree urbane ed extraurbane in diversi luoghi del mondo, con l’obiettivo di salvaguardare la natura e di supportare la sostenibilità di economie in sviluppo. Raggiunto l’obiettivo della piantumazione di un albero per ognuno dei primi 3mila iscritti della Stracittadina Fun Race, obiettivo raggiunto e che ha permesso di assorbire 1.905.000 Kg di CO2 e supportare 60 famiglie.