UNA, ecco gli undici schierati da Arduini con Ghirlanda che rinuncia ma…

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Non un vero ticket Arduini/Ghirlanda, ma comunque un buon compromesso che salva l’unità di UNA. Il founder di Different sarà presidente, la manager di DLV BBDO si fa da parte, anche se dovrebbe avere un incarico confacente allo status. Neanche Emanuele Nenna, presidente uscente, nell’elenco dei dodici, dove sono però rappresentate tutte le componenti dell’associazione. Mercoledì 30 le votazioni e la definizione dell’assetto

La ‘pace’ tra Davide Arduini e Marianna Ghirlanda ha partorito anche la lista unitaria dei consiglieri di UNA. Tra i due candidati al ruolo di presidente, il founder di Different (fin qui vicepresidente) e la ceo di DLV BBDO (fin qui capo del Centro Studi), a lungo in rotta di collisione elettorale, da qualche giorno è arrivato l’accordo. Azzerati prima del voto, a quanto pare, tutti gli eventuali aspetti di conflitto. Stamane, 29 marzo, hanno annunciato insieme la definizione di un elenco di nomi condivisi su cui, con le votazioni di mercoledì e dopo qualche altro passaggio, convergeranno alcuni degli incarichi principali.

Davide Arudini e Marianna Ghirlanda

Il nuovo consiglio, tra continuità e nuovi innesti

Il nuovo consiglio – così hanno detto coralmente Arduini e Ghirlanda – sarà rappresentativo di tutte le anime e le componenti dell’associazione. Dovrebbe cioè essere riconosciuto il ruolo dei grandi network. Ma anche quello dei centri media e delle pr, delle realtà sul territorio, delle società indipendenti, delle nuove entità del mondo digital e social e di quelle del nuovo ramo tech. L’assetto finale prevede quindi Arduini presidente e poi un mix calibrato per le vicepresidenze, il ruolo di presidente del Centro Studi e quello di responsabile di Assap Servizi. Ciascuno dei due candidati ha, per l’unità, dovuto rinunciare a qualcosa. Il sacrificio più alto lo ha fatto senza dubbio la Ghirlanda. Che ha deciso di appoggiare Arduini e, di sua sponte, ha rinunciato anche ad avere un posto in consiglio. Ma ecco quale sarebbe la lista dei magnifici undici (a cui va aggiunto Arduini, ovviamente), stando a qualche cosa di più che rumors di associazione.

Ben rappresentati anche i network

Di espressione ‘networkiana’ sono senza dubbio Graziana Pasqualotto (già vicepresidente, OMG), Alessandra Giaquinta (responsabile Media Hub, Dentsu), Caterina Tonini (Havas PR), Simona Maggini (WPP), Davide Boscacci (Publicis). Mentre rimandano a tutte le altre componenti Saverio Addante (presidente in Confindustria Intellect), Mauro Miglioranzi, Federico Rossi (già responsabile formazione), Andrea Cornelli (già vicepresidente), Massimo Romano, Ottavio Nava (già responsabile Innovation Hub). Fuori per rinuncia dalla lista dei dodici anche il presidente uscente Emanuele Nenna, che pure – prima dell’accordo di pace tra Arduini e Ghirlanda – si era candidato ad un posto in consiglio. Ma vedremo domani, dopo le votazioni, quali sarà il vero assetto. Nenna comunque, nel ruolo di past president, per statuto parteciperà comunque al consiglio. E quanto alla Ghirlanda, sarebbe naturale una sua conferma alla guida Centro Studi.