radio (cco pixabay)

Tiepido inizio d’anno per la raccolta pubblicitaria radio. Ma crescono volumi e investitori

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Febbraio in pareggio e progressivo a +0,4% per gli investimenti pubblicitari. Amorese ottimista: segnali positivi anche rispetto al pre Covid

Gli investimenti pubblicitari radiofonici di febbraio 2022, rilevati dall’Osservatorio Fcp-Assoradio, hanno registrato una perfetta parità rispetto allo stesso mese del 2021 (+0,0%).
A gennaio la crescita era stata dell’0,8%. Il dato progressivo del primo bimestre si attesta pertanto al +0,4%.

Amorese: numeri tiepidi, ma segnali positivi

“Come abbiamo già avuto modo di sottolineare lo scorso mese, rileva il presidente Fcp-Assoradio Fausto Amorese, in questa prima parte dell’anno nonostante la conferma di un avvio che potremmo definire tiepido, si registrano tuttavia alcuni segnali molto positivi per la costruzione di un clima di aumentata fiducia verso il mezzo”.

Comparti in crescita anche sul 2019 e più inserzionisti

“Le analisi merceologiche, basate su un confronto in volumi di spazi (secondi), confermano a febbraio la vivacità di numerosi comparti economici. Fra di essi ben sei di questi sono in crescita non solo verso il 2021 ma anche rispetto al 2019 ovvero il periodo pre pandemico: Distribuzione, Abitazione, Finanza-Assicurazioni, Alimentari, Cura persona, Turismo e viaggi.

“Altro elemento molto positivo, sempre nel mese di febbraio, è l’incremento di numero di inserzionisti che è aumentato addirittura del 22% rispetto lo stesso mese dell’anno precedente.
Siamo pertanto fiduciosi che questi segnali si trasformino a breve in elementi stabili di crescita del mezzo”.