Fabrizia Marchi nuovo ceo di TBWA, Marco Fanfani diventa chairman

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Svolta epocale a TBWA\Italia. La sigla della disruption ha rinnovato i vertici dopo un ventennio di guida di Marco Fanfani, che diventa presidente. Il nuovo amministratore delegato dell’agenzia è Fabrizia Marchi, già capo della sede romana. Avrà in supporto un rodato leadership team. Le dichiarazioni a Prima del nuovo ceo dell’agenzia di Omnicom

Fabrizia Marchi è il nuovo ceo di TBWA\Italia. Raccoglie l’eredità di Marco Fanfani, che dopo vent’anni sulla poltrona di comando della struttura, si accomoda in quella di presidente. La nuova ceo è la punta di diamante di un leadership team composto da Roberto Geremia (cfo), Simone De Martini (amministratore delegato di Integer e Cgo del gruppo), Mirko Pagano (CCO), Michael Arpini (CSO).

Il leadership team. Da sinistra, in alto, Michael Arpini, Fabrizia Marchi, Mirco Pagano. In basso Roberto Geremia e Simone De Martini

Marchi – che ha 47 anni ed è romana e da cinque guida la sede capitolina che gestisce alcuni clienti molto importanti del gruppo – si dichiara “orgogliosa dell’incarico” e ringrazia Marco Fanfani e Cem Topçuoğlu, il presidente Emea di TBWA, per la fiducia accordatagli. “E’ un grande onore ed una responsabilità” commenta. “Assieme al leadership team, che è fatto di persone che condividono le stesse passioni, ma anche la visione del mondo e del futuro – spiega la manager – vogliamo costruire un’agenzia ancora più forte. Al centro del progetto – continua – rimane la ‘disruption’, che è l’elemento centrale del nostro dna. Ma una forza importante è pure il collettivo internazionale di TBWA, l’ecosistema di talenti straordinari di cui siamo parte integrante”.

Il passaggio di consegne

Marco Fanfani dichiara: “E’ sicuramente una disruption essere stato al timone di un’agenzia come TBWA per venti anni. Ne sono orgoglioso e ringrazio tutti quelli che hanno lavorato insieme a me. Sono molto felice che il network internazionale abbia scelto di dare questa responsabilità a persone interne all’agenzia. Sono sicuro che Fabrizia e il suo team sapranno interpretare al meglio le nuove sfide del mercato”.  Cem Topçuoğlu fa i complimenti al manager: “Ringraziamo Marco che ha portato TBWA ad essere una delle agenzie più importanti del mercato italiano. Contiamo sulla sua saggezza di presidente, sappiamo che Fabrizia ed il suo leadership team raggiungeranno nuovi traguardi”.

Quality work, innovazione e attenzione ai talenti

Innovazione e talenti, quindi, saranno tra le parole chiave del nuovo piano strategico, basato anche sul “quality work”. Si parte da subito, cioè, con la filosofia dello smart working al 100%. E l’ufficio perde la sua connotazione tradizionale. Marchi spiega a Prima cosa cambierà in pratica. “Per essere ‘talent magnet’ dobbiamo essere aperti e non avere barriere, né culturali, né fisiche. Si potrà lavorare da qualsiasi latitudine e longitudine. Disruption® significa un modo nuovo di vedere le cose, guardarle da nuove prospettive e questo per i talenti è una sfida incredibilmente entusiasmante. Oggi TBWA, grazie al collettivo internazionale ha la possibilità di accedere a risorse da tutto il mondo, lavorare con team trasversali senza porsi limiti territoriali. Si lavorerà per obiettivi, mantenendo al centro la nostra cultura aziendale, il nostro ‘spirito da pirati’, sentendosi però parte di una comunità molto allargata”. L’agenzia funzionerà, in questo contesto teorico strategico, con due space Hub fisici, uno a Roma e uno a Milano. Sottolinea Marchi: “I nostri uffici cambieranno la loro connotazione tradizionale. E non saranno più luoghi dove si è obbligati a stare, ma dove voler stare, lavorare insieme e imparare. Ma non solo. Gli spazi saranno ripensati per accogliere e intrattenere, le nostre persone e i clienti. Muore il concetto di postazione di lavoro e s’inaugura l’era dei salotti, delle meeting room, delle experience room (realtà virtuale e non solo)”.

“Siamo una creative experience agency”

L’innovazione è uno dei valori fondanti del nuovo corso. TBWA global è stata nominata tra le ‘Most Innovative Companies’ da Fast Company per il 4° anno consecutivo, classificandosi al primo posto tra le agenzie. Marchi sintetizza così il posizionamento che ora caratterizza il network: “Il know how acquisito in area digital, data, performance, cultural intelligence, ci pone come una ‘creative experience agency’ a tutto tondo, diversa dall’advertising agency che eravamo anche solo 5 anni fa”. Come si trasformerà TBWA\Italia, in linea con questi sviluppi internazionali? “Vogliamo essere per i nostri clienti una finestra aperta sul futuro. E questo – continua la manager – lo stiamo già facendo anche grazie a nostri tool proprietari: DisruptionX, BS che insieme ai due nuovi nati NEXT e 10x sono in grado di aiutare i brand a intercettare in anticipo nuove opportunità di business e di comunicazione”. In arrivo novità anche dal punto di vista organizzativo. “Per gestire questo asset così decisivo per il futuro – dichiara Marchi – abbiamo individuato una figura dedicata: un head of innovation sarà concentrato sullo sviluppo di tutta questa area”.

Fiducia sul business

Come è andato il 2021, che previsioni per il 2022? La nuova ceo è molto fiduciosa. “Siamo in un momento di grande trasformazione e abbiamo presentato un piano di crescita ambizioso per i prossimi anni. Abbiamo chiuso un 2021 con una crescita importante verso il 2020 e ora – conclude Marchi – il 2022 sta promettendo molto bene soprattutto in ambito di new business”.