Aprile, stagione di nuove serie, fra eros e fantascienza

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Molte donne, fra telefoni a luci rosse e musical allestiti da detenute. Diversi attori Oscar, che a inizio aprile tornano a cimentarsi con la serialità. E poi qualche spia, alcuni scandali, commedie e fine del mondo

Gary Oldman

Spy con Oscar

Sei episodi, che escono contemporaneamente in tutto il mondo. ‘Slow Horses‘, adattamento dell’omonimo romanzo di Mick Herronsegue, è una serie di spionaggio. Protagonista Gary Oldman, che vinse l’Oscar interpretando Winston Churchill in ‘L’ora più buia’ e che qui è l’irascibile capo di una squadra di agenti pasticcioni dell’intelligence britannica. Nel cast anche Kristin Scott Thomas e Jonathan Pryce. Dall’1/4, Apple TV+

Aprile hot

Linee bollenti‘ è una serie olandese ambientata a fine anni Ottanta. È la storia (vera) della nascita della prima linea erotica europea, ideata ad Amsterdam dai fratelli Frank e Ramon Stitger, con la partecipazione della studentessa di psicologia Marly Salomon che presta la voce al telefono ‘bollente’. Dall’8/4, Netflix

Dietro le sbarre

Stile documentaristico per la nuova serie ‘Hard Cell‘, ambientata in una prigione femminile dove le detenute stanno preparandoe un musical. Lungo sei settimane di prove si tratteggiano diversi caratteri, dall’ergastolana psicopatica alla volenterosa direttrice del carcere. Protagonista indiscussa Catherine Tate (‘Doctor Who’) che oltre ad aver scritto e diretto la serie, ne interpreta sei diversi personaggi. Sempre con una forte vena humour. Dal 12/4, Netflix

Va’ dove ti porta il caso

L’amore? La passione? La lealtà? A seconda della strada che si sceglie, con una singola decisione il nostro destino può cambiare completamente. Il protagonista di ‘Ordinary Joe‘ (James Wolk, attore di ‘Watchmen’)) la scelta la deve compiere all’indomani della laurea. E la serie, scritta da Matt Reeves (‘The Batman’), ne mostrerà le conseguenze. Dal 13/4, Sky Atlantic

Una serie da lupi

Seconda stagione della serie di fantascienza ‘Raised by Wolves‘, ideata e inizialmente diretta da Ridley Scott. Madre (Amanda Collin) e Padre (Abubakar Salim), gli androidi fuggiti dalla Terra devastata dalla guerra, si insediano in una nuova colonia. Ma l’unico figlio sopravvissuto dei sei embrioni iniziali (Winta McGrath) minaccia di portare a estinzione definitiva l’umanità. Dal 15/4, Sky Atlantic

Scandalo all’ombra (del Big Ben)

Sienna Miller, Michelle Dockery, Rupert Friend. Un cast molto amato dal pubblico cinematografico ma anche da quello ‘seriale’, per questa miniserie inglese in 6 episodi. ‘Anatomy of a Scandal‘ si addentra nel mondo degli scandali personali e politici dell’alta borghesia e dei ministri made in Gb. Ideata da David E. Kelley (‘Big Little Lies’) e Melissa James Gibson (‘House of Cards’). Dal 15/4, Netflix

Nicole Kidman

Il ruggito delle leonesse

Otto storie di donne oggi, fra famiglia e lavoro, dubbi e grinta. A capitanarle, produttrice esecutiva oltre che protagonista, è Nicole Kidman, che in aprile è attesa anche al cinema con ‘The Northman’. La serie ‘Roar‘ è  basata su una raccolta di racconti dell’autrice e giornalista irlandese Cecelia Ahern, ai cui libri il cinema (‘P.S. I Love You’) si è spesso ispirato. Dal 15/4, Apple TV+