Carlos Tavares (foto LaPresse)

Stellantis, Tavares: Italia centrale. L’Europa affronti il problema energetico

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L’ad del gruppo automobilistico ha incontrato i sindacati a Mirafiori.

Se il presidente John Elkann aveva ribadito il legame di Stellantis con Torino e il Piemonte, culla della Fiat, l’amministratore delegato del colosso automotive, Carlos Tavares, ha allargato a tutto la prospettiva. “L’Italia è centrale per Stellantis nell’esecuzione del piano. Questo è il messaggio più importante di questa giornata”, ha detto il manager da Mirafiori, dove ha incontrato i sindacati.

“Ci stiamo preparando per essere pronti a vendere 100% nel 2030 veicoli elettrici, stiamo preparando l’azienda”, ha aggiunto riferendosi al piano ‘Dare Forward 2030’ presentato a inizio mese, di cui l’elettrico e la sostenibilità sono parte centrale.

A Mirafiori ‘business green’

“Tutti gli stabilimenti anche quelli italiani passeranno a stabilimenti elettrici. Italia cuore di questa trasformazione, faremo annunci sito per sito”, ha continuato. Quanto al futuro di Mirafiori, “ci saranno annunci non solo sulla produzione ma anche su nuovi business relativi all’economia circolare”, ha aggiunto richiamando gli incontri avuti anche con il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e il sindaco di Torino Stefano Lo Russo.
“Ci sono idee concrete per rendere redditizio il futuro dell’azienda, in un paio di mesi si materializzeranno. Non cerchiamo titoli sui giornali, ma un progetto da costruire. Sono ottimista, ma dobbiamo lavorare perché le idee si concretizzino. Ci muoviamo passo per passo per creare le condizioni per il successo dell’azienda lavorando con i governi locali”.

No a fusioni e acquisizioni

Sulle prospettive dell’azienda, Tavares ha detto: “Non abbiamo bisogno di nessuna fusione e acquisizione ma osserviamo ciò che avviene. Ci concentreremo sulla realizzazione del piano”
“Il piano 2030 mostra chiaramente che Stellantis attraverserà questo periodo di transizione in modo efficace ed efficiente. Sono sicuro al 100% che sarà uno dei vincitori di questa transizione. C’è un solo rischio, mantenere lo status quo”.

Affrontare il problema energetico su scala Europea

Ma vendere macchine elettriche non basta. Complice la situazione politica internazionale, per Tavares non è possibile rimandare ulteriormente il tema dell’energia in Europa mche può avere impatti sulla produzione industriale.
“C’è un problema energetico da affrontare, bisogna decidere quale strategia sviluppare perché può avere conseguenze su Stellantis. Senza energia pulita, a costi accessibili, avere veicoli puliti non basterà, bisogna lavorare in questa direzione”, ha spiegato. “Le decisioni possono cambiare, c’è una volatilità così alta che la capacità di gestirle è complicato per i leader politici. Abbiamo bisogno di una strategia dell’Europa che combini rinnovabili, nucleare, gas e altre fonti. Anche l’energia deve essere sicura, pulita, con costi accessibili. Bisogna fare questa domanda alle grandi compagnie energetiche, come chiedete a me come intendo produrre le auto in futuro. Lavoriamo tutti in questa direzione”.