Pietro Labriola, Mario Rossetti e Dario Scannapieco

Rete unica, accordo di riservatezza Tim-Cdp Equity su integrazione con Open Fiber

Condividi

Obiettivo: arrivare a stipulare un memorandum su Open Fiber entro il 30 aprile

Tim e Cdp Equity fanno un ulteriore passo nel progetto per arrivare alla creazione della rete unica. Come anticipato nelle scorse ore, le due società hanno firmato un accordo di riservatezza per – spiega una nota della telco – “avviare interlocuzioni preliminari riguardanti l’eventuale integrazione della rete di Tim con la rete di Open Fiber, di cui Cdp Equity detiene il 60% del capitale sociale”.

Memorandum entro il 30 aprile

L’obiettivo, si legge nella precisazione che Tim ha diffuso su richesta della Consob, “è arrivare a stipulare indicativamente entro il 30 aprile un protocollo di intesa (memorandum of understanding) “volto a definire gli obiettivi, il perimetro, la struttura e i principali criteri e parametri di valutazione relativi al progetto di integrazione”.

(Nella foto, da sinistra: Pietro Labriola, ad di Tim, Mario Rossetti, ad di Open Fiber, e Dario Scannapieco, ad di Cdp)