Sigfrido Ranucci (Foto Ansa)

Rai, concluso audit su Ranucci: nessun pagamento irregolare o dossieraggio

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Per il conduttore di Report, che riparte il 4 aprile, arriva un richiamo al rispetto del codice etico e dei doveri deontologici dei giornalisti

Con una nota, la Rai ha comunicato la conclusione dell’istruttoria dell’Internal Audit sulla segnalazione relativa a Sigfrido Ranucci,conduttore di Report e vicedirettore ad personam della direzione approfondimento. “Con riferimento alle asserite acquisizioni di filmati con pagamenti irregolari e all’attività di dossieraggio, dopo una attenta e puntuale disanima riferita agli anni 2013-2021, la segnalazione non ha trovato alcun riscontro”.

Il richiamo per le chat di WhatsApp

Viale Mazzini si è espressa anche sullo scambio di messaggi che avevano coinvolto Ranucci con Davide Faraone e Andrea Ruggieri, memebri della commissione di Vigilanza. “Quanto al contenuto dei messaggi scambiati con componenti la Commissione parlamentare per l’Indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, si legge nella nota a questo proposito, l’Azienda, alla luce dell’accertata violazione del Codice Etico e valutate le circostanze, ha proceduto al formale richiamo del dottor Ranucci all’osservanza dei principi etici e di comportamento aziendali, nonché dei doveri deontologici cui sono tenuti i giornalisti del servizio pubblico”.

Ranucci: conti in ordine. Richiamo? Ho sbagliato e pago

Intervistato da AdnKronos, Ranucci ha commentato la conclusione dell’inchiesta. “Sono orgoglioso di come è stato fatto il lavoro di analisi della contabilità di Report. L’audit della dottoressa Gandini e dell’Anticorruzione è stato rigorosissimo”, ha detto. Per poi spiegare: “sono andati a vedere 10 anni di storia di Report e hanno trovato tutti i conti in ordine, perché ho sempre pensato che questo modo di procedere fosse una forma di rispetto verso il cittadino che paga il canone”.

A proposito del richiamo al rispetto del codice etico e agli obblighi deontologici, Ranucci ha osservato: “E’ giusto, chi sbaglia paga. Come sempre mi assumo le responsabilità di quello che faccio. Sarebbe bello lo facessero tutti quando sbagliano”.

I commenti di Ruggieri e Faraone

Commenti alla decisione Rai sono arrivati anche dalla politica, in particolare dai due commissari di Vigilanza, Ruggieri e Faraone, direttamente coinvolti nella vicenza.

Ruggieri, deputato di FI, ha parlato di una “decisione importante” da parte della Rai che “accerta e certifica che il presunto tribuno della trasparenza e legalità, Sigfrido Ranucci, ha espresso il suo pregiudizio politico e toni minatori, con ciò violando il codice etico Rai e quello deontologico dei giornalisti Rai, e infatti lo sanziona”. “Per il resto, ci vediamo in tribunale, anche per un’azione civile, cui tornerà utile questo accertamento Rai. Io intanto continuerò a vigliare senza pregiudizio per un’informazione seria ed equilibrata in favore degli italiani, miei datori di lavoro…”.

Faraone: “come può rimanere vicedirettore e condurre?”

Plauso per la decisione Rai – definita comunque “tardiva” – anche dal senatore di Iv, Faraone, secondo cui però, “appare incomprensibile come il vicedirettore di Rai3 possa rimanere in carica e per giunta alla conduzione del programma”. “Con quale autorevolezza e con quale etica pubblica” si chiede però Faraone “possa ancora restare in onda in un programma di informazione del quale è stato denunciato da più parti il dossieraggio come ‘metodo’ di lavoro per realizzare inchieste e servizi, producendo peraltro poca audience e molto fango”. Per quello che mi riguarda, vado avanti a difendermi e continuerò a denunciare le gravi minacce che ho ricevuto da Ranucci”.