Il logo dell'Espresso con Danilo Iervolino (foto Ansa)

L’Espresso, i giornalisti: incertezza su vendita. Da nuovo editore serve piano

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Il Cdr esprime preoccupazione per la vendita, non ancora conclusa ufficialmente, e chiede a Iervolino di chiarirei suoi progetti

I giornalisti dell’Espresso tornano a esprimere i loro dubbi e la loro preoccupazione sul futuro del giornale.
“E’ passato poco meno di un mese da quando Gedi, società che edita la nostra testata, ha reso noto di aver accettato un’offerta di acquisto de L’Espresso presentata dal gruppo Bfc media che fa capo all’imprenditore Danilo Iervolino”, scrive il Cdr in un comunicato ai lettori. “La vendita, al momento in cui scriviamo, non è tuttavia ancora stata conclusa ufficialmente: una situazione che lascia la redazione in una condizione di incertezza sul suo futuro”.

La redazione: da Iervolino serve piano coerente

“Proprio intorno al futuro de L’Espresso il possibile nuovo editore rilascia dichiarazioni e annuncia iniziative che, invece di fare chiarezza, aumentano la confusione sul destino del giornale. La redazione aspetta quindi al più presto che le parole si trasformino in un piano editoriale e industriale concreto e coerente con i valori che L’Espresso ha sempre rappresentato dal giorno della sua fondazione”.



“Valori che includono anche il diritto dei giornalisti di fare domande per fornire ai propri lettori un’informazione il più corretta possibile, e che rappresenta una necessità per chi si occupa di inchieste: un diritto messo in dubbio proprio di recente da Iervolino”, scrivono, richiamando quanto accaduto tra Iervolino e ‘Il Domani’.
“È un principio che sentiamo il dovere di ribadire ai possibili nuovi proprietari de L’Espresso. Su questo, la redazione vigilerà”, concludono.