Pinterest (pixabay)

Pinterest e l’ambiente: policy e contenuti contro la disinformazione

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Ricerche su come ridurre i rifiuti, riciclare vestiti o mobili. Ambiente ed ecosostenibilità conquistano Pinterst. E il social, per rispondere a questo trend ha deciso di mettere in campo una serie di accorgimenti, a dimostrazione della sua attenzione per il tema.

Aggiornando la sua policy sulla disinformazione, Pinterest ha annunciato l’adozione di nuove normative specificamente dedicate al clima, per contrastare falsità o dichiarazione fuorviante sull’argomento.
La policy, spiega il social, si applica sia ai contenuti organici che agli annunci, e prevede la rimozione di post che potrebbero danneggiare il benessere, la sicurezza o la fiducia del pubblico.
“E’ un ulteriore passo avanti verso il nostro obiettivo di contrastare la disinformazione e creare uno spazio online sicuro”, commenta Sarah Bromma, Head of Policy di Pinterest.

L’appoggio degli esperti

L’iniziativa ha ricevuto l’appoggio di diversi esperti, tra cui la Climate Disinformation Coalition e la Conscious Advertising Network, che hanno segnalato le tematiche oggetto di disinformazione più ricorrenti nei canali media.
“La disinformazione sul clima sulle piattaforme digitali rappresenta una minaccia molto seria, perché mina il sostegno dell’opinione pubblica, fondamentale per porre fine alla crisi climatica”, ha commentato Michael Khoo, Climate Disinformation Co-Chair at Friends of the Earth, definendo il social un “precursore” nella scelta di stabilire “degli standard per la community che definiscono il concetto di disinformazione sul clima”

Contenuti originali

Ma non è l’unica iniziativa. Come ulteriore segno dell’impegno verso il clima, Pinterest ha annunciato il coinvolgimento dei creators di diversi paesi (Stati Uniti, Regno Unito, Australia, Germania, Francia, Giappone, Brasile, Messico, Argentina, Indonesia e India) per creare contenuti originali sul tema, dal riciclo, risparmio e riduzione degli sprechi.