Filippo Grasso

Ribatezzate Italian Public Affair, le relazioni istituzionali di Leonardo di riorganizzano

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Cambia , a cominciare dalla denominazione, la struttura Relazioni istituzionali Italia di Leonardo, che sempre affidata a Filippo Grasso, da ora in avanti si chiamerà Italian Public Affairs. Una riorganizzazione per accompagnare le attività del gruppo impegnato nei settori della difesa, dell’aerospazio e della sicurezza – e guidato da Alessandro Profumo –, che prevede anche una serie di variazioni di responsabilità

L’unità operativa Relazioni con le Istituzioni centrali viene affidata a Domitilla Giudice a cui riportano le Relazioni con il governo delle quale rimane responsabile Carlo Andrea d’Addetta e i Rapporti con il Parlamento, di cui a capo c’è ora Stefano D’Aprile.

Viene istituita l’unità operativa Analisi Legislativa e Monitoraggio parlamentare, affidata a Angelo Lasco, mentre alle Relazioni istituzionali con Territori e distretti tecnologici rimane Pier Luigi Antonini, da cui riportano i presidi operativi Coordinamento Nord Est, affidato a Pier Poalo Bertocchi, Coordinamento Nord Ovest, affidato a Francesco Saverio Valdevies e Coordinamento Sud dove è confermato Raffele Rega.

A capo dell’unità Posizionamento istituzionale e Gestione dei Think tank, ridenominata Relazioni con i Think tank e Valorizzazione delle iniziative di Promozione istituzionale rimane Daniele Riuscitti, da cui riporta il Coordinamento Think Tank dove è confermato Angelo Pisanu.

Anche Maurizio Mondini resta a capo del Project management officier. Invece, viene superata l’unità operativa Sviluppo dei Progetti istituzionali e Iniziative di sistema.

In una realtà complessa come Leonardo, i compiti di Italian Public Affairs sono quelli di presidiare a livello generale e con attività specifiche i rapporti con le istituzioni, a partire dal governo e dal parlamento fino agli enti locali, oltre che analizzare il perimetro istituzionale degli stakeholder del gruppo per comprendere il contesto, anche dal punto di vista politico-istituzionale a livello centrale e territoriale e, quindi, meglio rappresentare gli interessi aziendali.

All’unità guidata da Filippo Grasso l’attività di elaborazione di piani di engagement istituzionale, messaggi di comunicazione e ogni altra iniziativa in coordinamento con le unità operative competenti e le divisioni interessate per materia, per rappresentare gli interessi di Leonardo in modo coerente e uniforme.

Italian Public Affairs, inoltre, deve garantire il puntuale monitoraggio legislativo della programmazione e degli esiti dell’attività parlamentare, oltre che analizzare le proposte di legge del governo e delle attività legislative sul territorio, curando le analisi dei provvedimenti normativi di interesse e le necessarie note informative, in coordinamento con le altre unità operative e le divisioni competenti. Sempre in collegamento con quest’ultime dovrà assicurare, per tutte le materie di competenza, il supporto all’elaborazione delle linee programmatiche e dei provvedimenti normativi nazionali e della Ue.

Infine, l’unità dovrà curare i rapporti con i Think Tank in Italia e a livello internazionale, monitorando anche i loro lavori.

Compiti che, a confermare la complessità del funzionamento della struttura, sono ulteriormente declinati a livello di ogni unità operativa a riporto.