Ucraina. Operatori tlc europei uniti per facilitare roaming con Ue

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Gli operatori di telecomunicazioni con sede nell’Ue e in Ucraina hanno firmato una dichiarazione congiunta per garantire e stabilizzare il roaming e le chiamate internazionali gratuiti o accessibili tra l’Unione e l’Ucraina.

La Commissione e il Parlamento europeo, riporta Ansa, hanno facilitato questa dichiarazione congiunta e accolgono con favore la firma da parte di 24 operatori europei, tra cui diversi gruppi a livello dell’Unione e l’associazione che rappresenta diversi operatori di rete mobile virtuale, e di tutti e tre gli operatori mobili ucraini. Dopo una serie di iniziative volontarie spontanee, la dichiarazione congiunta mira a stabilire un quadro più stabile per aiutare gli ucraini sfollati in tutta Europa a rimanere in contatto con la famiglia e gli amici a casa. L’iniziativa di diversi operatori di telecomunicazioni di rinunciare o ridurre le tariffe di chiamata internazionali con l’Ucraina e le sovrattasse di roaming è rivolta in particolare agli oltre 4 milioni di rifugiati ucraini già arrivati nell’Ue.

“La possibilità di avere contatti con coloro che ci sono cari e l’accesso alle informazioni è un’ancora di salvezza in tempi di crisi – commenta in una nota la vicepresidente Margrethe Vestager -. Ecco perché, insieme al Parlamento europeo, sosteniamo le iniziative degli operatori di telecomunicazioni per facilitare la connettività mobile a prezzi accessibili per le persone che sono fuggite dalla guerra. Inoltre incoraggiamo per misure più simili che possono fare una vera differenza in queste circostanze straordinarie”. “In questa situazione di emergenza molti operatori di telecomunicazioni hanno dimostrato un’eccezionale solidarietà con le persone in fuga dall’Ucraina. Oggi fanno un ulteriore passo importante – afferma il commissario per il mercato interno Thierry Breton -. Accogliamo con favore la dichiarazione congiunta degli operatori europei e ucraini volta a facilitare il collegamento di coloro che soffrono a causa della guerra del Cremlino. Questo impegno consentirà di applicare misure volontarie il più ampiamente possibile in tutta Europa. Le persone sfollate in tutta Europa saranno in grado di telefonare a casa, e le persone in Ucraina saranno in grado di telefonare ai propri cari all’estero a condizioni accessibili”.