Pietro Labriola (Foto Ansa)

Da Tim stop alla due diligence Kkr. Labriola confermato alla guida

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Il CdA di TIM di eir, alla luce del fatto che KKR ha ritenuto di non confermare la precedente manifestazione d’interesse e il relativo prezzo di 0,505 euro per azione, ha deliberato all’unanimità “di non ritenere opportuno, in questa fase, dare seguito alla richiesta di due diligence”.

Qualora KKR decidesse di presentare un’offerta concreta, completa e attrattiva (che contenga, fra le altre cose, anche l’indicazione del prezzo per azione ordinaria e di risparmio di TIM), il board dell’ex monopolista di Stato “sarà nella posizione di riconsiderare la propria decisione nell’interesse di tutti gli azionisti”.

Lo ha reso noto ieri il CdA di TIM alla fine della riunione che ha seguito l’assemblea dei soci per l’approvazione del Bilancio 2021. Il consiglio ha proceduto a confermare all’unanimità il direttore generale, Pietro Labriola, come amministratore delegato della società, conferendogli tutti i poteri già in precedenza attribuiti.