Giuseppe Russo

Neri Pozza entra nel mondo degli NFT

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La casa editrice Neri Pozza, del gruppo Athesis, entra nel settore delle copertine Non Fungible Tokens (NFT) con il contributo dell’artista veronese Nicola Verlato. Ciò avviene in occasione della pubblicazione di “Caro Pier Paolo” di Dacia Maraini. Come riporta ANSA, Neri Pozza è tra i primi editori a sperimentare le nuove copertine con il progetto #NFPPP, dedicato al libro con cui Dacia Maraini celebra i cento anni della nascita del poeta e scrittore friulano. Nicola Verlato, uno tra i primi a cimentarsi sulla scena internazionale con i Non Fungible Tokens, ha realizzato tre copertine del libro in forma di creazioni digitali NFT. Il progetto NFPPP sarà presentato il 13 aprile a Roma, al Museo Nazionale Romano – Terme di Diocleziano, dove si apre “Hostia. Pier Paolo Pasolini”, progetto espositivo di Verlato che fa parte delle iniziative promosse dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni pasoliniane.

“Come ricordava Dacia Maraini in una recente presentazione di Caro Pier Paolo – spiega Giuseppe Russo, Direttore editoriale di Neri Pozza – negli anni Settanta esisteva una comunità artistica fatta di letterati, pittori, critici che si dava appuntamento senza alcuno scopo se non il piacere di incontrarsi e condividere esperienze, forme di vita e orizzonti di ricerca”. “Sin dalla sua fondazione, avvenuta nel 1946 per opera di Neri Pozza, artista oltre che editore, la nostra casa editrice – prosegue – ha cercato di tenere vivo il legame tra arte e letteratura”.

“Per celebrare il 70° anniversario della sua nascita, nel 2016, ad esempio, – prosegue Russo – affidammo la realizzazione delle copertine dei libri più rappresentativi della nostra storia ad alcuni dei più noti esponenti dell’arte contemporanea: Francesco Clemente, Wang Guangyi, Rafael Megal, Mimmo Paladino, Giulio Paolini, Richard Philipps, Kiki Smith. Oggi, in occasione dell’apparizione di Caro Pier Paolo, il libro in cui Dacia Maraini ripercorre gli anni della sua profonda amicizia con Pasolini, abbiamo chiesto a Nicola Verlato, di realizzare tre copertine del libro in forma di creazioni digitali NFT. L’idea è raggiungere con immediatezza, mediante la tecnologia blockchain, la comunità artistica internazionale, per riproporre la figura e l’opera di Pasolini, un poeta, regista e scrittore che ha segnato la storia del Novecento con la sua libera testimonianza creativa, politica e culturale”.