Gaia Tridente

Gaia Tridente è il nuovo direttore Mia

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Subentra a Lucia Milazzotto, che ha guidato il Mercato dell’audiovisivo dalla sua prima edizione

Nuovo direttore per il Mia – Mercato Internazionale dell’Audiovisivo. Dopo l’uscita di Lucia Milazzotto, che ha guidato il Mia dalla sua nascita fino all’edizione 2021 e lascia con i ringraziamenti di Anica e Apa, il ruolo viene affidato a Gaia Tridente.

Esperta nel settore dei media, Dottore di Ricerca in Cinema, con il titolo conseguito nel 2005 presso l’Università di Roma Tre, Tridente ha un’esperienza ventennale nel mondo dell’audiovisivo. ha trascorso 10 anni come membro del board del RomaFictionFest, ricoprendo il ruolo di Responsabile della programmazione internazionale fino al 2016.
dal 2017 al 2021 Tridente è stata una degli executive del MIA, con il ruolo di Head of Scripted Division.
Prima di contribuire attivamente al Mia, è stata anche responsabile delle relazioni europee per la Fondazione Rossellini per l’Audiovisivo dal 2010 al 2011, e ha collaborato alla programmazione del Taormina Film Fest e di Europa Cinema dal 2005 al 2007.

A Tridente si affiancano i due vicedirettori Francesca Palleschi, nel ruolo di Head of Film Content, e Marco Spagnoli, nel ruolo di Head of Doc/Factual Content.

Verso l’edizione 2022

“Il Mia si è affermato nel corso degli anni come il più importante mercato italiano per numero di presenze e risultati delle attività e ha contribuito a incrementare le co-produzioni e le relazioni di business a livello internazionale e l’esportazione di prodotto”, ha commentato Tridente, ringraziando il presidente di Anica, Francesco Rutelli e il presidente di Apa, Giancarlo Leone “per la fiducia e per il rinnovato impegno a fare del Mia un luogo imprescindibile per l’industria audiovisiva italiana e internazionale”.

In vista dell’ottava edizione del mercato dell’audiovisivo, in programma dall’11 al 15 ottobre prossimi, Tridente ha indicato qual è il suo obiettivo: “realizzare una nuova edizione ambiziosa e di alta qualità, che sappia soddisfare le esigenze del settore e che riporti al centro del mercato il contenuto in tutte le sue forme e le sue declinazioni”.

Rutelli e Leone: Mia appuntamento insostituibile

Anche nelle parole di Francesco Rutelli e Giancarlo Leone, presidenti di Anica e Apa, lo sguardo è già proiettato all’edizione 2022. “Il Mercato Internazionale Audiovisivo è il frutto di un lavoro collettivo dentro un progetto di sistema, con l’intera filiera cine-audiovisiva e della creatività italiana che esprime una grande energia”, ha voluto sottolineare Rutelli. “L’edizione 2022 del Mia dimostra la validità del percorso degli anni precedenti grazie alla squadra che ha portato il Mercato a raggiungere successi riconosciuti dall’intera comunità internazionale. Con lo sviluppo e l’integrazione nel Mia di tutte le componenti dell’audiovisivo e, con forza, dell’animazione, il Mercato si confermerà anche quest’anno un insostituibile appuntamento autunnale nel calendario degli eventi business europei”.

“Il nuovo corso del Mia punterà sulla conferma dei punti di eccellenza finora realizzati ed avrà l’obiettivo, realizzabile, di rendere l’appuntamento del mercato in ottobre un riferimento imprescindibile per il mercato nazionale ed internazionale per la crescita e l’evoluzione dell’intero settore”, ha rimarcato anche Leone.
“Il sostegno delle istituzioni italiane al Mia è un ulteriore punto di forza di un mercato che coniuga il grande impegno dell’industria nazionale con le straordinarie opportunità per l’intero mercato dell’audiovisivo e per la crescita e sviluppo delle relazioni commerciali tra i principali soggetti italiani ed internazionali”.

Cos’è il Mia

Il Mia è nato grazie alla consolidata joint venture tra Anica – l’Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Digitali presieduta da Francesco Rutelli e Apa – l’Associazione Produttori Audiovisivi di Giancarlo Leone.
La Manifestazione ha il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ICE Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, con il contributo del Ministero della Cultura, del Ministero dello Sviluppo Economico, della Regione Lazio.