Filippo Bolaffi

Bolaffi debutta nel mondo delle figurine e card. “Fenomeno di investimento”

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Bolaffi debutta nel mondo delle figurine e card da collezione, negli ultimi anni passate da ricordi d’infanzia a oggetti ricercati dai collezionisti di tutto il mondo. Il 12 maggio, in modalità internet live, è in programma la prima asta monografica italiana di figurine.

Oltre duecento i lotti in catalogo, tra cui spiccano numerosi pezzi ‘rookie year’, ossia le prime apparizioni di campioni e celebrità su una card-figurina tra cui quelle di Paolo Rossi e Ayrton Senna, la figurina pressoché introvabile di Maradona con la maglia dell’Argentinos Juniors, e persino la mitica Baggio-Monelli del 1985 nella “varietà” non tagliata, vero e proprio Gronchi Rosa del mondo delle figurine.

“Quello delle card – commenta Filippo Bolaffi, amministratore delegato di Aste Bolaffi – è diventato vero e proprio fenomeno di investimento che muove ogni anno decine di milioni di dollari. Questi oggetti, già di culto nella cultura americana, si sono rivelati veri e propri asset grazie al ‘grading’, ossia la certificazione di autenticità e di qualità emessa da un ente indipendente. Forte dell’esperienza nel “grading” legato alla numismatica, Aste Bolaffi diventa pioniera nel settore delle figurine in Italia, attraverso l’adozione di questa best practice per attrarre acquirenti da tutto il mondo a prescindere dal soggetto. Nel nostro caso, ci concentreremo sul soggetto che caratterizza il Dna del nostro paese: le mitiche figurine dei calciatori”.