Nazioni unite (cco pixabay)

Dopo la pandemia, torna Imun: 1000 studenti delegati Onu per tre giorni

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Torna anche il Premio Atlante per i docenti dai progetti innovativi

Studenti che simulano le sedute delle Nazioni Unite, discutono in inglese i temi dell’agenda mondiale, rappresentano i paesi membri riuniti nell’assemblea plenaria al Palazzo di Vetro, e ancora, docenti premiati per i loro progetti innovativi svolti nelle scuole. Tutto questo nella tre giorni che si svolgerà a Roma, dal 2 al 4 maggio, per la settima edizione dell’iniziativa Imun Middle School 2022, che coinvolgerà oltre mille studenti delle scuole medie inferiori di tutta Italia, organizzata da United Network Europa, la più grande organizzazione europea che promuove percorsi innovativi di alta formazione per i giovani.

Al lavoro in Commissioni

Nella tre giorni, toccherà agli studenti-“diplomatici” provare a discutere dei temi di stretta attualità sui quali si interrogano i grandi della Terra. Divisi in commissioni, ognuno rappresentante di un Paese membro delle Nazioni Unite, i ragazzi si confronteranno su alcuni dei topic dell’agenda mondiale dell’Onu: la lotta alla pirateria marittima, il recupero della biodiversità e dell’eguaglianza sociale, il controllo sugli abusi di potere delle forze di polizia verso chi nel mondo manifesta pacificamente, fino ai casi delle isole che rischiano di scomparire per il climate change e agli effetti delle radiazioni atomiche.

Alla fine, il 4 maggio al Teatro Brancaccio sarà simulata la grande plenary session del Palazzo di Vetro e votate le risoluzioni adottate dalle diverse commissioni. Al miglior delegato sarà offerta la partecipazione all’edizione Imun del prossimo anno.

Settima edizione

Il progetto Imun è nato nel 2011 ed è stato ideato da United Network, una NGO ufficialmente associata al Dipartimento di Comunicazione Globale (DGC) delle Nazioni Unite; UN è membro fondatore dello United Nations Global Compact – Italia. Dal 2020 è una NGO con Stato consultivo presso l’Economic and Social Council (ECOSOC) delle Nazioni Unite.

Nei percorsi formativi vengono adottati metodi didattici mirarti a sviluppare le competenze trasversali, le soft skills più richieste nel mondo del lavoro, come team working; leadership; planning; public speaking; adaptability; self-confidence; communication; problem solving, independence.
L’iniziativa è molto coinvolgente per i ragazzi, e dal 2016 United Network ha sottoscritto un protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione, per favorire nelle scuole italiane lo sviluppo dei Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (Pcto).

Torna anche il premio ‘Atlante’

Dopo lo stop della pandemia, torna quest’anno anche il premio ‘Atlante – Italian Teacher Award’ dedicato ai docenti e ai progetti innovativi realizzati nelle scuole, come esempio di best practices. Il premio, nato nel 2018, è stato istituito da United Network Eu in collaborazione con ‘Repubblica scuola’ e in partnership con la Varkey Foundation. Lo scopo è quello di far conoscere su una grande piattaforma digitale aperta al pubblico il lavoro spesso nascosto dei docenti.
Alla selezione hanno partecipato anche quest’anno centinaia di insegnanti delle scuole italiane con i loro progetti formativi: sei i finalisti scelti mercoledì 20 da una Giuria indipendente presieduta da Stefano Marroni, capo Ufficio stampa Rai. Il vincitore sarà annunciato il 4 maggio, e otterrà un viaggio di formazione di una settimana a New York.

I finalisti di Atlante

Per la scuola primaria, Fabio Manni, docente all’istituto Comprensivo Alighieri Diaz di Lecce, con il progetto di duplice inclusione nella scuola in ospedale; Isabella Bosio, docente di italiano alla scuola primaria BB School di Scanzorosciate (Bergamo), con dei progetti sulla comprensione della storia elaborando la linea del tempo e sulla poesia.
Per le medie: Daniele Mancini, dell’Istituto comprensivo Rosmini di Roma, che ha creato con i ragazzi una web radio a scuola; Riccardo Bonomi, docente di matematica all’istituto Comprensivo di Siziano (Pavia), che ha insegnato la chimica in modo originale usando i mattoncini Lego.
Per le superiori: Giovanna Ripolo, docente di Storia e Filosofia al Liceo Classico Pitagora di Crotone: ha realizzato con gli studenti i “booktrailer” per aiutare nella lettura e stimolarla; Simona Saporito, docente di Economia e Diritto all’ITES Galiani di Napoli, ha coinvolto gli studenti nella cittadinanza attiva.