Jeff Bezos

Twitter, Bezos attacca: con Musk proprietario Cina più influente

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Insinuate possibili ingerenze visti i legami commerciali tra Pechino e Tesla. Ultimo episodio tra le schermaglie social tra i due paperoni

L’operazione che ha portato Musk ad acquisire il controllo di Twitter sembra destinata ad avere una portata che va ben oltre il futuro del social. Tra i primi a fare insinuazioni, adombrando delle ripercussioni che assumono delle pieghe internazionali è Jeff Bezos.

Schermaglie tra super ricchi

I rapporti tra il fondatore di Amazon e Musk non sono idilliaci. Concorreti negli affari, in particolare sul fronte della corsa alla Spazio – dove il primo è attivo con Blue Origin, il secondo con SpaceX – sui social si sono più volti punzecchiati.

Musk non ha mancato di far pensare la sua posizione di uomo più ricco del mondo, ottenuta proprio scavalcando il rivale. L’operazione Twitter non ha fatto eccezioni, visto che all’inizio del mese il patron di Tesla ha cinguettato che il Washington Post, di proprietà di Bezos, è “sempre buono per farsi una risata”. A scatenarlo un editoriale del quotidiano intitolato ‘L’investimento di Elon Musk su Twitter potrebbe essere una cattiva notizia per la libertà di parola’.

Elon Musk (Foto Ansa)

Influenza cinese

Ora Bezos ha insinuato che con Musk a capo di Twitter la Cina ha acquisito una sfera di influenza. “Domanda interessante. Forse che il governo cinese ha appena guadagnato un po’ di influenza sulla piazza del paese?”, ha twittato in risposta a un giornalista del New York Times che aveva messo in evidenza che Tesla dipende dalla Cina per il suo grande mercato e le batterie al litio. Tra l’altro circa la metà delle auto elettriche vendute da Tesla a livello globale nel 2022 sono state prodotte a Shanghai.

Pechino ha rimandato al mittente l’insinuazione per bocca del portavoce del ministero degli Esteri Wang Wenbin, a una domanda diretta: “Ho notato che state tirando a indovinare”, ha detto aggiungendo che “non ci sono basi fattuali”.