Sara Gama e Milena Bertolini

Calcio femminile, svolta Figc: sì al professionismo per la Serie A

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Via libera dalla prossima stagione

La data è quella del 1° luglio 2022. Dalla prossima stagione la Serie A dà il via libera al professionismo. Il Consiglio Federale della Federazione Italiana Giuoco Calcio ha completato le modifiche normative necessarie. “Siamo la prima federazione in Italia ad avviare e ad attuare questo percorso”, ha detto il presidente Gabriele Gravina, al termine del Consiglio.

“Piccola resistenza”, ma il percorso è tracciato

“C’è stata qualche piccola resistenza della Lega di A che riteneva di proporre un eventuale rinvio ma poi abbiamo raggiunto un accordo perché non si poteva tornare indietro. Quando si delibera qualcosa bisogna essere coerenti”.
Il percorso è tracciato. Adesso ci sono tre anni di tempo per fare del calcio delle donne un movimento in
grado di autosostenersi economicamente e finanziariamente.

Servono soprattutto strategie a medio lungo termine. I risultati sul campo, quello che garantiscono l’attenzione mediatica, ci sono. I quarti di finale raggiunti dalla Juventus in Champions League insieme alla Nazionale della ct Milena Bertolini che, dopo l’exploit al Campionato del Mondo di Francia 2019, ha garantito continuità nei grandi appuntamenti con le Azzurre che dal 6 al 31 luglio parteciperanno all’Europeo in Inghilterra, oltre a essere in testa al girone di qualificazione, a due partite dal termine, per il Mondiale del 2023.

Più tesserate e più pubblico negli stadi

È necessaria una professionalizzazione del settore, occorre ampliare il numero delle tesserate, poco più di 30 mila sono ancora troppo poche, e bisogna portare pubblico negli stadi. Nell’ultima sfida dell’Italia con la Lituania, a Parma, poco più di 3.000 persone sugli spalti non rendono merito a un movimento professionistico.

È solo di qualche giorno fa il record di pubblico per una partita di calcio femminile messo a segno al Camp Nou a Barcellona in occasione della semifinale di Champions League delle blaugrana con le tedesche del Wolfsburg: 91.648 spettatori. Come ci sono riusciti? In una prima fase, a ogni possessore di un abbonamento per la squadra maschile è stata offerta la possibilità di garantirsi quattro tagliandi per la partita di calcio femminile. In una seconda fase, i biglietti sono stati messi in vendita al prezzo di 9 e 15 euro.

La guida Fifa

La Fifa, intanto, ha reso nota la prima guida di licenze per i club femminili. Uno strumento pratico per supportare le 211 federazioni affiliate nell’implementazione delle licenze nelle varie competizioni per lo sviluppo e la professionalizzazione del calcio femminile.
La guida alle licenze per club, in dieci fasi, mira a rafforzare i percorsi per le calciatrici, le ragazze e le bambine e aumenterà gli standard in tutto il mondo.

“Lo sviluppo di campionati forti e sostenibili dove le calciatrici si trovano in un ambiente professionale competitivo è un’area chiave per lo sviluppo futuro e la professionalizzazione del calcio femminile”, ha detto Sarai Bareman, chief women’s football officer della Fifa. “Uno dei modi più efficaci per consentire ai club di aumentare gli standard generali e i percorsi di prestazione per le giocatrici è attraverso la licenza dei club, aiutandoli così a raggiungere una crescita sostenibile a lungo termine. Oltre al significativo investimento in corso della Fifa nelle licenze dei club esistenti e nei programmi di sviluppo della Fifa, questa nuova guida è un altro strumento importante che stiamo fornendo alle nostre federazioni affiliate per aiutare ad accelerare la crescita del calcio femminile a livello globale”.