GroupM è di nuovo trina: EssenceMediacom si affianca a Mindshare e Wavemaker

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GroupM ha annunciato grandi novità strutturali e organizzative a livello mondiale: si fondono due agenzie, Essence e Mediacom e nasce EssenceMediacom; Mindshare assorbe Neo, mentre continua il suo percorso Wavemaker. Le attività di Finecast, Xaxis e GroupM Services vengono accorpate in GroupM Nexus.

Grandi novità organizzative per GroupM, la parent company media del gruppo WPP. Viene innanzi tutto semplificata l’offerta di agenzie a livello mondiale. Da quattro sigle in organico, si torna alle più classiche tre, come era stato a lungo in passato nella storia del gruppo guidato da Mark Read. In pratica Essence, innovativa e ultra digitale, che pochi mesi fa aveva annunciato l’acquisizione di Google come cliente, viene fusa con Mediacom, più storico marchio della strategia media, e debutta così EssenceMediacom. Mindshare, invece, completerà l’integrazione con l’agenzia di performance globale Neo, fornendo ai clienti una gamma più ampia di servizi di media trasformativi. Le due realtà si affiancheranno dunque a Wavemaker, altra agenzia media globale di GroupM non toccata da cambiamenti a questo giro.

In tema performance media, infine, i talenti e le soluzioni leader del settore di Finecast, Xaxis e GroupM Services, saranno riuniti per formare GroupM Nexus. Nick Lawson (CEO globale di MediaCom) guiderà la neonata EssenceMediacom come CEO globale. Kyoko Matsushita, dopo otto anni in Essence, viene promossa a un nuovo ruolo di CEO di WPP in Giappone.

Christian Juhl, Global CEO di Group

Christian Juhl, Global CEO di GroupM, ha dichiarato: “Siamo entusiasti delle opportunità che la tecnologia ci offre per aiutare i nostri clienti ad affrontare il cambiamento e raggiungere i loro obiettivi di crescita. Attraverso GroupM Nexus e le nostre potenti agenzie Mindshare, Wavemaker ed EssenceMediacom stiamo costruendo un futuro abilitato dalla tecnologia. Staremo fianco a fianco con i nostri clienti, coinvolti nei loro obiettivi crescita e fautori di un ecosistema pubblicitario che funzioni per tutti”. Ridotto, per il momento, sarà l’impatto di questi cambiamenti in Italia, dove il marchio Essence non era presente sul mercato.